Attenzione
Parabrezza rotto con una sassata: torna l’incubo dei raid notturni
Grosseto: l’episodio è accaduto in via Spontini. Il malcapitato: «È stata colpita soltanto la mia auto»
GROSSETO. Il parabrezza dell’auto spaccato. A terra, distante pochi metri, il sampietrino con cui è stato compiuto l’atto vandalico. Via Spontini, zona sud-est della città. Fernando Arturo Intriago Rodriguez ha parcheggiato la sua Dacia Duster davanti casa sabato alle 19, 30. E domenica, attorno alle 10, 30, ha trovato la brutta sorpresa.
«Il vetro in frantumi e a lato dell’auto il sampietrino – racconta – per me questo è un danno grave, e non solo per l’aspetto economico». Stamani Fernando non avrà un’auto con cui accompagnare i figli a scuola. È questo che più lo fa arrabbiare. «Non ho fatto del male a nessuno, eppure mi ritrovo con l’auto spaccata e un disagio enorme, per me e per i miei bambini», prosegue.
L’uomo racconta di aver sporto denuncia. Alla sua mente è venuto subito il nome di un notissimo personaggio che in passato si è distinto per atti di vandalismo. «Sembra opera sua, perché è stato fatto in maniera intelligente, senza scagliare la pietra contro l’auto, ma sbattendocela con la mano, in modo da fare meno rumore possibile. Il modo d’azione è il suo – racconta ancora l’uomo – e anche le forze dell’ordine hanno il sospetto che si tratti di una persona a loro già nota».
Il copione, presumibilmente, è sempre il solito. Cala il buio e il vandalo, o i vandali, dato che non è da escludere che si tratti di più persone, entrano in azione. Pochi secondi, il tempo di raccogliere da terra una pietra e danneggiare la prima auto che capita sotto mano. Un raid in piena regola.
Succede che a finire sotto le mani dei vandali siano più auto, ma anche che i danni vengano fatti su unasola vettura. Inspiegabilmente, almeno all’apparenza. Ed è quest’ultimo il caso di Fernando Arturo Intriago Rodriguez.
«Ho girato nel parcheggio – racconta – per vedere se era stato riservato lo stesso trattamento anche ad altre vetture, ma è stata colpita solo la mia. Sono sorpreso, perché non me lo aspettavo e perché non riesco a capire come mai il vandalo si sia accanito proprio contro la mia macchina». Resta l’amarezza di chi vede distruggersi il parabrezza senza motivo, e si trova costretto a sborsare centinaia di euro per ripararlo.
Oltre ai danni alla vita di tutti giorni, come spiegato in precedenza da Fernando Arturo Intriago Rodriguez. Le forze dell’ordine nel frattempo continuano nella loro opera di controllo della città, tenendo gli occhi bene aperti anche per ciò che riguarda i danneggiamenti alle auto in sosta.
Nella speranza che l’episodio di via Spontini non sia il primo di un’escalation di danneggiamenti, come accaduto negli anni scorsi in città. Una pagina di storia che i grossetani non hanno alcun piacere di vivere una seconda volta.
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