Sicurezza
Telecamere di sicurezza Franci: «Non c’è criticità ma è bene controllare»
CASTEL DEL PIANOUn territorio videoprotetto. Il Comune di Castel del Piano si aggiudica, con il suo 402º posto in scala nazionale, i fondi provenienti dalla direttiva Minniti (35 milioni di euro per...
CASTEL DEL PIANO
Un territorio videoprotetto. Il Comune di Castel del Piano si aggiudica, con il suo 402º posto in scala nazionale, i fondi provenienti dalla direttiva Minniti (35 milioni di euro per realizzare 428 progetti) sulla installazione di telecamere di videosorveglianza.
Soddisfatto il sindaco Claudio Franci che ripercorre le tappe di un’operazione complessa, «iniziata a primavera – dice – quando firmammo con la Prefettura il patto per la sicurezza e presentammo di seguito, un progetto per tutelare tutti gli accessi al capoluogo, a Montenero e a Montegiovi. Ce l’abbiamo fatta. Così avremo queste telecamere e una sala operativa dove convergeranno tutte le informazioni della videosorveglianza sia quelle delle nuove telecamere che quelle che già possediamo per le scuole medie e liceo, piazza Madonna, piazza Donatori sangue, piazza Garibaldi, via Marconi, Piazzone, piazza Nassirija. Tutte le informazioni della sala operativa saranno trasmesse in diretta alle forze dell’ordine».
L’accesso al finanziamento è stato reso possibile dalla compartecipazione del Comune per 33.703 euro su un totale di 96.295 euro.
«Siamo arrivati all’obiettivo grazie a questa nostra compartecipazione – spiega il primo cittadino di Castel del Piano – e non per il grado di criticità dell’ordine pubblico che è per noi di rischio marginale. Ma come comune abbiamo voluto proteggere e controllare al massimo il territorio e dunque compartecipare. Ci è parsa la migliore scelta possibile». —
F.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google