Il dolore
Secco non si ripresenta Il Pd cerca candidati e prepara il programma
Partito il percorso per definire i punti salienti della lista Uniti per Seggiano: ambiente, no alla fusione e alla geotermia, riqualificazione dei borghi
seggiano
A Seggiano il sindaco Gianpiero Secco non si ripresenterà alle prossime elezioni. Così il Pd Seggiano apre ufficialmente il percorso per la definizione della lista Uniti per Seggiano.
Nell’assemblea di venerdì 9 novembre il Partito democratico ha preso atto, dunque, della volontà di Secco e ha deciso di costituire un comitato elettorale della lista Uniti per Seggiano per definire programmi e alleanze. Comitato che avrà un prevalente orientamento di centrosinistra, con un atteggiamento inclusivo verso cittadini che hanno a cuore le varie realtà locali dalla Pescina al Capoluogo e agli altri borghi.
Il Pd, in quanto a programma punta alla «promozione dell’ambiente e del territorio, con la sua vocazione agricola e turistica, e alla riqualificazione del centro storico e dei piccoli borghi rurali».
Una politica di continuità con le precedenti amministrazioni e di coordinamento coi programmi delle altre liste di centro sinistra dei comuni vicini.
«Questo perché – spiega il Pd – i comuni devono decidere su scelte di area vasta. Infatti i sindaci fanno parte della giunta dell’Unione dei comuni, che oggi gestisce la maggioranza dei servizi, e anche del consiglio provinciale che ha in mano la viabilità. E poi sanità, servizi sociali, rifiuti e acqua, gestiti oggi dalle Autorità d’ambito e le cui assemblee sono anch’esse presiedute dai sindaci».
Per ciò che riguarda l’Unione, il Pd specifica decisamente di dire no alla fusione: «Parleremo sempre comunque di “Unione” e mai di “fusione”. I nostri piccoli Enti saranno forti se riusciranno a portare avanti politiche comuni conservando le loro singole peculiarità».
No del Pd Seggiano anche alla geotermia: «La vocazione del nostro territorio non è compatibile con lo sfruttamento geotermico».
E infine le ultime due grandi questioni amiatine: viabilità (con l’ennesima richiesta di ammodernamento della strada provinciale del Cipressino e manutenzione di tutta la viabilità fra i comuni e verso la vetta), e turismo, col sostegno alle azioni di promozione turistica messe recentemente in campo. E infine, per quanto riguarda i candidati a partire dal sindaco, «si individueranno i profili più opportuni – dice il Pd – e comunque persone molto legate al territorio e soprattutto ai bisogni dei suoi cittadini, all’interno del gruppo che si va costituendo».
Il Pd ha ringraziato Secco per la realizzazione della residenza sociale, il nuovo ponte sulla Matrolla, il regolamento urbanistico, il pieno utilizzo sportivo del laghetto della Pescina, la digitalizzazione dell’olivo sospeso e l’albergo diffuso. —
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