Sicurezza
L’iniziativa della Lega Spray antiaggressione alle donne neoiscritte
grossetoLo spray “al peperoncino”? «Mia figlia già lo l’ha: questo lo darò a mia nipote che ha 30 anni: io non ne ho bisogno, credo che, in caso di aggressione, reagirei diversamente. . » . Lorenza...
grosseto
Lo spray “al peperoncino”? «Mia figlia già lo l’ha: questo lo darò a mia nipote che ha 30 anni: io non ne ho bisogno, credo che, in caso di aggressione, reagirei diversamente. . » . Lorenza Martinacci è tra le grossetane che ieri mattina ha fatto tappa al gazebo della Lega, all’inizio di corso Carducci: si è iscritta al partito e ha ricevuto una bomboletta anti-aggressione.
È l’ultima iniziativa della Lega, per ora riservata alle neo-tesserate: «È il lancio di un’idea, ma in futuro – aggiunge il deputato leghista Mario Lolini – non è escluso che si possa organizzare anche una distribuzione più capillare: a più donne possibili».
Lorenza è una madre e al gazebo della Lega si è recata con il figlio Marco e la figlia Giulia: anche loro si sono iscritti e la giovane ha ricevuto lo spray. «In borsetta lo avevo già – dice Giulia Mucciarelli, poco più che ventenne – me l’ha regalato qualche anno fa mio fratello Marco. Abitiamo nella zona della stazione ferroviaria e, quando torno a casa la sera, dalla macchina al portone di casa corro; o, a seconda di chi vedo in giro, chiamo al cellulare il mio fidanzato: in caso di aggressione, non essendo lì, non potrebbe fare nulla, ma almeno darebbe l’allarme».
La sensazione è che la terribile aggressione di una donna di 52 anni, pochi giorni fa, sulle scale che salgono dal parcheggio degli Arcieri, abbia avuto effetti tangibili sulla cosiddetta sicurezza percepita da parte delle donne grossetane.
Quel fatto di cronaca «ha inciso eccome» valuta Paola Piu, responsabile provinciale del tesseramento e del gazebo della Lega, a cui Il Tirreno chiede se anche nella sua borsa ci sia uno spray anti-aggressione. «Ce l’ho – risponde – e da quando la città è diventata più invivibile. Lo tengo in tasca, nella mano, quando la sera, intorno alle 21, percorro a piedi via Porciatti, via Fossombroni fino al parcheggio degli Arcieri: se trovo posto, parcheggio altrove, ma a volte mi capita di dover lasciare l’auto proprio lì», dove la cinquantaduenne – all’alba del 2 novembre – è stata aggredita da un giovane di origini egiziane che le ha strappato gli abiti di dosso e ha tentato di violentarla. Lei ha reagito.
Ieri l’iniziativa della Lega – iscrizione e spray anti-aggressione – si è svolta a Grosseto, Follonica, Manciano, Isola del Giglio; oggi un gazebo invece sarà allestito ad Arcidosso e Orbetello. –
GIOVANNA MEZZANA
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