Il Tirreno

Grosseto

Deve fare la cataratta: anziana si vede fissare la visita dopo 10 mesi

Francesca Ferri
Deve fare la cataratta: anziana si vede fissare la visita dopo 10 mesi

Grosseto, signora di 90 anni con il Parkinson non vede da un occhio. L’8 novembre il Cup la rinvia al 20 settembre del 2019

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GROSSETO. Dieci mesi per la visita preparatoria all’operazione della cataratta. Succede a Grosseto e succede a un’anziana signora di 90 anni malata di Parkinson che vive nella casa di riposo Ferrucci.

Una paziente “fragile” che, secondo il percorso avviato dall’assessorato alla Salute della Regione Toscana due anni fa, dovrebbe essere inserita in una sorta di corsia preferenziale, come ogni malato cronico, e quindi ottenere le visite in tempi più rapidi rispetto al normale. E invece… «Mia madre è stata visitata dall’oculista dell’Asl in via Don Minzoni l’8 novembre scorso – spiega il figlio Luca –. L’oculista le ha diagnosticato una cataratta avanzata all’occhio destro e una in evoluzione a quello sinistro. Da tempo mia madre dice che non ci vede più e per lei, che ha anche altri problemi di salute, è un disagio grosso».

L’oculista prepara anche l’impegnativa, con ricetta rossa, perché la signora possa fissare al Cup una successiva visita al reparto di Oculistica dell’ospedale Misericordia per la valutazione chirurgica, che è in sostanza la visita che prelude all’intervento.

Per inciso, per raggiungere gli ambulatori di via Don Minzoni l’Asl garantisce alla signora il trasporto con un mezzo attrezzato, dato che le sue condizioni di salute non le permettono di muoversi in maniera autonoma.
Eppure nonostante la fragilità della paziente sia evidente, al momento di fissare la visita non ci sono sconti di tempo. «Un operatore della casa di riposto ha telefonato al Cup per prenotare la visita al Misericordia – spiega ancora il figlio della signora –. E qui la sorpresa». La visita è stata fissata, infatti, alle 9.30 del 20 settembre 2019. Ovvero trecentoquindici giorni dopo la prenotazione.

Un’eternità, tanto più che dalla visita di valutazione all’intervento vero e proprio possono passare altre settimane, se non mesi. «Inaccettabile», sbotta il figlio della signora. Comprensibilmente arrabbiato, si è rivolto al Tirreno. Che ha girato la questione all’Asl.

Dall’azienda sanitaria fanno sapere che i tempi d’attesa per l’intervento alla cataratta si aggirano sui dieci mesi ma che per pazienti con malattie croniche o particolari fragilità sono previsti percorsi più veloci di accesso ai servizi. L’Asl fa inoltre sapere che verificherà se al momento della prenotazione l’operatore della casa di riposo abbia specificato che la signora aveva anche altri problemi di salute e che, dopo la segnalazione del Tirreno, ha contattato i familiari della signora per una nuova visita che valuti se c’è la possibilità di accorciare i tempi.

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