Gioco
Una Traviata fatta in casa Bandisti e coristi di paese mettono in scena l’opera
Domani e domenica (c’è già il tutto esaurito) al teatro Camilleri uno spettacolo d’eccezione, preparato con cura negli ultimi sei mesi
Santa Fiora
Un paese intero, con le sue associazioni e i suoi talenti musicali, imbastisce e porta in scena la Traviata, l’opera di Giuseppe Verdi composta nel 1853, ma eterna e attualissima. Una partecipazione corale, quella della comunità santafiorese, quasi un teatro popolare di Monticchiello.
A Santa Fiora, domani e domenica va in scena, dunque, la Traviata. Ma una Traviata d’eccezione, perché la produzione è completamente locale, realizzata dalla corale Padre Corrado Vestri e dalla Filarmonica Gioberto Pozzi, col sostegno della Fondazione Santa Fiora Cultura.
Sotto la sapiente direzione del maestro Daniele Fabbrini che sale sul palco a dirigere l’opera verdiana e del regista Luca Visconti, circa una sessantina tra musicisti e coristi delle due associazioni si sono impegnati, con i solisti dell’opera, per sei mesi, a ritmi serrati, per un progetto straordinario per una piccola realtà come Santa Fiora.
Anche tutti i personaggi dell’opera infatti sono interpretati da artisti dilettanti di Santa Fiora, con la sola eccezione del baritono, Sofiane Cherfa. Saranno loro a rappresentare le drammatiche vicende di Violetta e Alfredo.
Entusiasta il sindaco Federico Balocchi, coinvolto, fra l’altro, in prima persona come componente della filarmonica: «La passione del nostro territorio per la musica viene da lontano – ha detto – e lo confermiamo con questa produzione tutta in house, unica nel suo genere in Toscana. Crediamo infatti di essere l’unico paese che è riuscito a mettere in scena con le sue forze un’opera così prestigiosa e difficile (sul palco 30 coristi e 35 bandisti, tutti dilettanti santafioresi) e arrivare a fare la Traviata con la sola passione dilettantistica ma con grandissimo impegno, è davvero incredibile, anche perché il livello raggiunto è stato eccellente».
L’operazione è stata sostenuta dalla Fondazione cultura di Santa Fiora di cui è presidente Renzo Verdi che ha osservato: «Vi sono dietro a questa operazione anni di sostegno alla cultura che il Comune ha dato e solo così è possibile arrivare a tanto. Qui a Santa Fiora la cultura non è mai stata la Cenerentola del bilancio».
Moreno Pomi, che guida la Corale Vestri ha sottolineato la difficoltà di un’operazione «che all’inizio sembrava impossibile» e non ha nascosto l’orgoglio di essere arrivati al traguardo. Anche il maestro Daniele Fabbrini ritiene «l’operazione straordinaria per un paese di 1500 anime, con livello finale di tutto rispetto» e specifica che «anche per il pubblico sarà più facile seguire l’opera, visto che stiamo tenendo qualche incontro preliminare per spiegare e preparare il terreno».
I personaggi della Traviata, tutti “locali” eccetto Sofiane Cherfa come detto, sono: Viola Pomi, Daniele Nutarelli, Miriam Magnani, Moreno Pomi, Sergio Pennatini, Paolo Bruni, Mirella Picconi e Silvano Bartolomei.
Lo spettacolo, che ha già fatto il tutto esaurito, si terrà al teatro Camilleri domani sera alle 20, 45 e in replica domenica 18 alle 17. —
F. B.
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