Il Tirreno

Grosseto

Cattivi odori in città, M5s all’attacco: «Risposte da politicante» E la Regione replica: «Noi ci lavoriamo da tempo, ma il Governo...» 

«Sui miasmi non può fare niente? Sindaco come Ponzio Pilato»

LA POLEMICADisagi, allarme, proteste e polemica politica: la questione degli odori insopportabili che da settimane invadono Grosseto continua a tener banco. E se ieri il sindaco (e presidente della...

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LA POLEMICA

Disagi, allarme, proteste e polemica politica: la questione degli odori insopportabili che da settimane invadono Grosseto continua a tener banco. E se ieri il sindaco (e presidente della Provincia) Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha difeso l’operato delle sue amministrazioni indicando nella mancanza di normative regionali l’impossibilità di intervento, ecco oggi le repliche.

Durissima quella del M5s di Grosseto, che critica «lo scaricabarile del sindaco sul tema biogas. Immobile sulla sicurezza, indifferente sulla salute – scrivono i pentastellati – «il sindaco assume il ruolo di Ponzio Pilato. Alle sacrosante proteste dei cittadini risponde da politicante. Eppure sicurezza e salute sono al primo posto dei doveri di un sindaco. È la legge che lo dice, non il 5 stelle».

«Vivarelli Colonna – prosegue la nota – deve agire. La legge gli riconosce poteri e strumenti importanti per esercitare le sue funzioni e garantire così l’incolumità pubblica dei suoi concittadini. Ma lo deve fare subito. Deve dare un segnale forte che ancora non ha dato».

Dal Movimento recriminano per promesse disattese. «Abbiamo provato, in passato, a impegnare il sindaco dinanzi ai suoi doveri. Ricordiamo la presentazione di un atto proprio sul problema delle emissioni degli impianti a biogas, di fronte al quale il primo cittadino prese un impegno preciso: in seguito al ritiro dell’atto da parte dei nostri consiglieri avrebbe istituito un gruppo di lavoro istituzionale con tutto il consiglio comunale. Il tavolo lo ha fatto, ma i commensali li ha scelti lui e, sia noi del M5s, sia le altre forze politiche votate dai cittadini, non abbiamo ricevuto nessun invito. Vivarelli Colonna è sempre di più il sindaco delle promesse non mantenute e dei selfie». Infine l’appello diretto: «Sindaco, inviti i capigruppo a partecipare al tavolo sul biogas. Mantenga la promessa fatta in consiglio comunale».

Ma a Vivarelli Colonna replica anche la Regione che – assicura l’assessora all’ambiente Federica Fratoni – lavora da mesi sulle emissioni maleodoranti, «tema in testa alle priorità» e non solo, specifica, a Grosseto. Fratoni conferma: con la recente legislazione nazionale la normativa regionale può prevedere misure per prevenire e limitare le emissioni odorigene degli stabilimenti. «E infatti la Regione Toscana aveva colto questa possibilità, istituendo ben due tavoli» per predisporre linee guida sulla limitazione delle emissioni e strumenti che le rendessero efficaci. Ma, dice, il 5 novembre scorso «il tavolo tecnico Regioni - Ministero ha evidenziato la necessità di predisporre Linee guida nazionali. Di fronte a questo nuovo scenario il lavoro fatto finora a livello regionale si è giocoforza, rallentato». Anche a causa del governo, assicura: «La Regione Puglia, la prima a legiferare approvando a luglio la disciplina in materia, ha visto poi a settembre il Consiglio dei Ministri dare il via libera all'impugnazione della legge. Mi auguro che il governo, avendo dato in questi mesi segnali contrastanti, voglia giungere rapidamente a fornire indicazioni puntuali. Noi siamo pronti». —

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