Il dolore
Minacce ad “Ape” Una coppia condannata anche al risarcimento
GROSSETO“Ape” è stato creduto. Ad “Ape” è stato anche riconosciuto un risarcimento dei danni. “Ape” si era costituito contro marito e moglie imputati di minacce nei suoi confronti: «sei stato tu a...
GROSSETO
“Ape” è stato creduto. Ad “Ape” è stato anche riconosciuto un risarcimento dei danni. “Ape” si era costituito contro marito e moglie imputati di minacce nei suoi confronti: «sei stato tu a rigarmi l’auto, ti ammazzo, ti faccio saltare in aria le roulotte»; minacce di morte, secondo l’accusa. Il giudice Giovanni Puliatti ha condannato a 200 euro di multa ciascuno (pena sospesa) Massimo Manfredini, 58 anni, e Laura Fumagalli, 53 anni, imputati per quanto avvenuto nell’ottobre 2015. Un processo che viene da un’opposizione ad archiviazione e da un’imputazione coatta e che vede adesso riconoscere a Michele Rossi, “Ape” come è conosciuto in città, 1.000 euro da ciascuno degli imputati, più le spese di costituzione di parte civile (avvocato Filippo Maria Bougleux). Inizialmente l’ipotesi era stalking: è rimasta solo quella di minacce. Rossi aveva querelato Manfredini raccontando che questi lo riteneva, ingiustamente, l’autore di un danneggiamento della propria vettura. Le minacce erano avvenute nei pressi della roulotte dove “Ape” vive con la sua compagna. In seguito la coppia era andata al luna park, dove lavoravano Manfredini e Fumagalli, e qui sarebbe avvenuta un’aggressione. Della parte finale di questo episodio ha riferito in aula un altro giostraio («non ho visto la zuffa né Fumagalli in quel punto. Manfredini è un mio collega ma non so che rapporti avesse con Rossi»). Il pm Elena Bartalini aveva ritenuta insufficiente la prova contro i due imputati, così come i difensori Sara Biagioli e Lorenzo Mascagni. Il giudice è stato di avviso diverso. — P.S.
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