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edilizia e urbanistica 

«Manca un progetto chiaro sul Peep di via de’ Barberi»

Enrico Pizzi
«Manca un progetto chiaro sul Peep di via de’ Barberi»

Tornusciolo (Casa Pound) critico dopo lo spostamento dei 4 milioni alle Stiacciole Risanamento lontano, recinzione colabrodo. Oggi un presidio con i residenti 

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I quattro milioni destinati al Peep di via de’Barberi sono salvi, ed è un bene, ma il costo è il definitivo abbandono dell’area degradata di quel Peep. Il consigliere comunale del partito neofascista CasaPound Gino Tornusciolo non ci sta ad applaudire a quello che il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha evidenziato come un successo: lo spostamento di fondi – statali e regionali – sul Peep delle Stiacciole, per la realizzazione di 22 appartamenti dell’Epg.

Se non fossero stati dirottati, sarebbero andati perduti, ma per Tornusciolo l’amministrazione, e in particolare l’assessore che ha la delega per le aree Peep, Fabrizio Rossi, non ha fatto abbastanza per poterli utilizzare per risanare un’area degradata della città. Quei quattro milioni in origine erano destinati proprio al Peep delle Stiacciole, ma l’amministrazione Bonifazi era riuscita a spostarli su via de’Barberi proprio per tentare di rilevare, dal fallimento del Consorzio Etruria, il lotto 9 e realizzare lì 21 appartamenti riqualificando l’area. «La vecchia amministrazione – dice Tornusciolo – aveva avuto un colpo di genio, un po’ di lungimiranza politica, forse l’unica, nel destinare 4 milioni di euro del Piano Casa dal Peep delle Stiacciole al Peep di via de’ Barberi, ma da quando si è insediata la nuova amministrazione Vivarelli Colonna – prosegue il consigliere – non è stato fatto nessun progetto. C’è stato un solo incontro, a gennaio 2017, con i liquidatori di Consorzio Etruria, che avrebbero messo a bando l’area, come prevede la legge, e il Comune avrebbe potuto, con un’azione di governo importante, risanare un’area della città che è fortemente degradata da anni».

Tornusciolo va giù duro. «L’amministrazione Vivarelli Colonna – dice – non ha un progetto chiaro su quello che sarà il futuro di quest’area: cosa vuole fare l’assessore Rossi? Forse il sindaco si deve rendere conto che nella sua amministrazione c’è qualcosa che non funziona, perché se non riusciamo a risanare un’area su cui c’erano quattro milioni di euro è perché effettivamente nessuno riesce a metterci mano seriamente». Il consigliere contesta anche il mancato rispetto dell’ordinanza, emessa ad aprile di quest’anno, in cui si chiedeva di recintare l’area (il recinto è un colabrodo), di tagliare le erbacce, «ed è stato fatto» e di chiudere, fino al secondo piano, ogni possibilità di accesso. Invece «in quelle strutture abbandonate – dice Tornusciolo – continuano ad abitare delinquenti e spacciatori. La sicurezza – conclude – è anche risanare un luogo degradato con interventi urbanistici importanti, ridisegnando la città per renderla vivibile per tutti. Altrimenti il risultato è questo: costruzioni fatiscenti, abbandonate e preda di ogni sorta di delinquenti». Oggi pomeriggio Tornusciolo sarà davanti alla recinzione dell’area Peep, insieme ai residenti della zona, per un presidio che proseguirà fino a mezzanotte. —

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