Gioco
È tempo di pensare positivo La vitalità arriva dallo shiatsu
L’argentarina Rita Rosi è specializzata nella disciplina che insegna a guardare dentro di noi e a volerci più bene È la felicità appare più vicina
grosseto
Da oggi nel cuore di Grosseto c’è un “angolo” dove fare incetta di vitalità: o meglio, dove imparare a rimettere in circolo le proprie energie positive (magari potenziandole). Si chiama Akasha Shiatsu Maremma – dove akasha significa etere in sanscrito e shiatsu è la disciplina evolutiva con cui “si lavora” sull’incremento delle energie vitali – ed è il micro cosmo, in via Bertani 10, dove iniziare quell’esperienza dell’essere che aiuta a tirar fuori il meglio di sé. Ad accogliervi troverete Rita Rosi, operatrice shiatsu, che da Marsiliana, dove vive, porta a Grosseto, in uno dei fondi sfitti che si rianimano grazie al Pop up Lab, il suo bagaglio di esperienza e professionalità.
Argentarina di nascita, Rita è stata a lungo lontana dalla sua Maremma. Ha vissuto in Inghilterra, e per dodici anni – dal ’92 al 2006 – ha fatto la spola tra la Francia e la Svizzera francese, ed è in questo periodo della sua vita che succede qualcosa. «Quando vivevo in Francia – racconta – lavoravo tantissimo nello studio fotografico in cui ero. Tant’è che ad un certo punto comincia ad accusare ansia e mal di testa». Nel 2002, a Firenze, c’è l’incontro che dà una prima svolta al suo cammino: «Ho conosciuto Manuela Manetti, un’operatrice shiatsu, e con lei ho avuto subito dei benefici». Rita decide di andare a fondo, si iscrive all’Accademia Italiana Shiatsu Do, «che equivaleva anche a iniziare un percorso di conoscenza di se stessi»: comincia gli studi nel 2003 e li conclude nel 2006. L’avventura continua, segue relatori di spicco, grandi conoscitori della disciplina shiatsu; e grazie ai libri di Louise Hay, scrittrice americana-guru del pensiero positivo, le si apre un universo sulla cosiddetta rieducazione della mente.
Oggi con Akasha Shiatsu Maremma ,Rita realizza un sogno, che non è solo quello di mettere a frutto il bagaglio che in questi anni si è fatta; dopo un lungo periodo trascorso all’estero – ma anche a Milano dove però ha conosciuto suo marito Maurizio Quaggetto – lavorerà in Maremma: «Era ciò che ho sempre desiderato» dice.
In via Bertani ci si potrà dunque recare per sedute o trattamenti shiatsu, individuali o di gruppo: attenzione, non chiamateli “massaggi”, le “manovre” shiatsu – quelle vere, fatte da operatori professionisti come lo è Rita – non prevedono alcun utilizzo di unguenti o creme e non vengono fatte sulla pelle nuda; e, ancora, nel “salottino” di Akasha Shiatsu Maremma ci si potrà lasciare andare a sedute di altre tecniche energetiche, anche con percorsi personalizzati. Ansia, bassa autostima e percezione del sé, dolori alla schiena: «Lo shiatsu migliora la vitalità della persona – dice Rita – il che migliora la qualità della vita». Il cuore di Grosseto non potrà che battere con un riacquistato ritmo. –
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