Il dolore
ATTENTI LA MAREMMA NON HA ANTICORPI
L’ALLARMEMICHELE SCOLA*Che in Maremma si fosse infiltrata la Camorra, coi suoi soldi sporchi di sangue e droga, ce lo aveva detto il prefetto Valentini poco prima di lasciare la nostra provincia. A...
L’ALLARME
MICHELE SCOLA*
Che in Maremma si fosse infiltrata la Camorra, coi suoi soldi sporchi di sangue e droga, ce lo aveva detto il prefetto Valentini poco prima di lasciare la nostra provincia.
A distanza di qualche anno scopriamo che in un minuscolo paesino della provincia di Grosseto, Sticciano Scalo, un imprenditore edile legato alla malavita ha tranquillamente investito, costruito, rinvestito i soldi dell’attività per comprarsi una tenuta, e pensare di vivere libero e indisturbato in mezzo alla natura.
Per fortuna la guardia di finanza ha scoperto il riciclaggio.
Non ci rassicura l’intervento del sindaco di Roccastrada apparso il 12 novembre scorso sul Tirreno.
Non siamo affatto d’accordo con lui che la Maremma possegga adeguati anticorpi per contrastare l’ingresso della camorra. Lo dimostra, che proprio nel territorio da lui amministrato si è infiltrata l’associazione di stampo mafioso che imperversa tra Napoli e Caserta.
Come sarà entrata? Come al solito, supponiamo: sventolando i soldi, offrendo sviluppo e lavoro. È entrata di soppiatto?
No, dalla porta principale: l’edilizia.
Saranno i magistrati a dircelo, ma sappiamo quali mezzi utilizza per investire in edilizia: ce lo ha raccontato Robero Saviano in Gomorra, oltre dieci anni fa.
Sarà finita qui o, come statisticamente accade, quello scoperto è la punta dell’iceberg?
Abbiamo fiducia nelle forze di polizia e nella magistratura, perché riteniamo che gli anticorpi della politica non siano fortissimi.
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