Toscana
Mezzo paese al buio da giorni La minoranza attacca Bruni
Il gruppo Tradizione e Futuro cita atti pubblici e scopre che la gestione delle luci è scaduta: «L’assessora ha dimenticato di rinnovarla»
manciano
Mezzo paese di Manciano è al buio e la colpa, secondo il gruppo di minoranza Tradizione e Futuro, sarebbe dell’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni.
«Da diversi giorni – spiega il gruppo consiliare – riceviamo numerose segnalazioni da parte dei cittadini che ci fanno presente che diverse aree del paese sono al buio, nonostante i ripetuti solleciti fatti all’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni».
La zona senza luce sarebbe quella di via Unione Sovietica.
«C’è una decina di lampioni spenti – sostiene il gruppo consiliare – che creano notevoli disagi di accesso ai condomini delle case popolari, soprattutto ai due grandi palazzi al numero civico 13 e 15. Altri lampioni non funzionanti, ormai da molti giorni, si trovano sull’area delle scuole medie, dietro alla posta e nel centro storico del paese».
I consiglieri di Tradizione e Futuro Giulio Detti, Antonio Camillo, Eleonora Amaddii e Hannah Lesch hanno analizzato gli atti per cercare di capire il perché le luci non sono state riaccese.
«Trattandosi di illuminazione pubblica e incidendo sulla sicurezza dei cittadini devono essere sistemati con pronti interventi – aggiunge il gruppo – ma abbiamo trovato che l’assessora ai lavori pubblici si è di fatto dimenticata di affidare la gestione del servizio di manutenzione. Nello specifico il servizio di gestione di illuminazione pubblica del Comune di Manciano era stato affidato da maggio 2015 ad aprile 2018. Bruni, entrata in carica a luglio 2017, alla scadenza dell’affidamento ha fatto una proroga del servizio, con una determina numero 176 del 27 aprile, da maggio 2018 al 31 ottobre 2018. Ad oggi quindi, essendo scaduta da quasi due settimane la proroga e non essendo conclusa alcuna procedura di affidamento del servizio di manutenzione dell’illuminazione pubblica, non possono essere fatti interventi e di fatto, in caso di guasti, come avvenuto in queste due settimane, tutto il territorio del comune di Manciano, rimane al buio a tempo indeterminato».
Tradizione e Futuro chiede «come possa un assessora commettere un errore del genere. La gestione dell’illuminazione pubblica è uno di quei servizi essenziali, che devono essere una delle priorità nell’agenda dell’assessore ai lavori pubblici. In questo caso inoltre, come aggravante c’è l’ampio tempo a disposizione per perfezionare le procedure. Evidentemente essere presente ad ogni cerimonia pubblica, anche quelle su settori non di sua competenza, è per l’assessore Bruni più importante che assicurare ai cittadini quei servizi di base per cui pagano fior di tasse».
Per dare la possibilità di replica e di spiegazione dell’accaduto, Il Tirreno ha contattato l’assessora Bruni, chiedendo lumi. Bruni via messaggio fa sapere che al momento non intende replicare. —
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