Gioco
Cinque Comuni della provincia avranno soldi per le telecamere
Fondi per Scarlino, Capalbio, Isola del Giglio, Cinigiano e Castel del Piano Fuori dalla graduatoria Grosseto, che non riceverà (per ora) gli aiuti dal Governo
GROSSETO
In cinque Comuni della provincia verranno installate nuove telecamere di videoserveglianza. È stata pubblicata la graduatoria del bando per contributi ai Comuni per dotarli di impianti in grado di vigilare su vie e piazze, varata dal ministero dell’interno, secondo quanto previsto dal decreto sicurezza.
Le risorse disponibili – 37 milioni di euro – finanziano i primi 428 Comuni in graduatoria. Primi in classifica nove piccoli Comuni italiani con meno di cinquemila abitanti. E al nono posto c’è il Comune di Scarlino. Sono state 2246 le richieste complessive degli enti locali.
Ma come si finisce nelle prime posizioni della graduatoria? In seguito all’incrocio di una serie di dati, relativi a episodi gravi e meno gravi, in ogni caso legati alla delinquenza, avvenuti sul territorio. Gli enti, però, dovranno dimostrare anche di disporre di risorse per la manutenzione degli impianti Nel caso di Scarlino, i dati suonano come un campanello d’allarme. L’indice di delittuosità della provincia di Grosseto è pari a un coefficiente di 4. 182, 56, mentre quello di Scarlino tocca quota 5. 335, 76. Ecco perché il Comune della costa si è piazzato al nono posto in graduatoria.
A ogni territorio, inoltre, la classifica finale, che si trova sul sito della polizia di Stato, assegna una dicitura relativa alla cosiddetta “incidenza della criminalità”, che nel caso di Scarlino è “molto elevata”. Il Comune spenderà 135mila euro per nuove telecamere: 62mila arriveranno dal governo. Al 28esimo posto della graduatoria c’è Capalbio, classificato come Comune ad “elevata incidenza della criminalità”. Qui per le nuove telecamere verranno spesi 25mila euro: 13 di questi arriveranno dal governo. Al 51 posto c’è l’Isola del Giglio, con un incidenza della criminalità “elevata”.
Lo Stato pagherà quasi 27mila euro dei quasi 90mila necessari per l’installazione delle nuove videocamere di sorveglianza nel Comune. Gli altri due Comuni che beneficeranno dei fondi dello stato sono Cinigiano, che conta un’incidenza della criminalità “poco elevata”, ma riceverà 58mila euro di finanziamento al cospetto dei 151 necessari per portare a termine il progetto della nuova videosorveglianza, e Castel del Piano: incidenza poco elevata e quasi 34mila euro in arrivo dalla Stato a fronte dei 96mila necessari per il progetto.
Grosseto è al 567esimo posto, e quindi non ha diritto, per ora, a ricevere gli aiuti dal governo. L’installazione di telecamere di sorveglianza in città è iniziata già con la passata amministrazione. Oggi nel Comune sono circa 200. —
T.S.
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