Il Tirreno

Grosseto

MONTEROTONDO marittimo 

Un centro espositivo e anche un emporio nella casa cantoniera

G. S.

monterotondo marittimoLa necessità era quella di dare un nuovo centro di aggregazione e un emporio alla piccola frazione del Frassine, dopo che l’ultima attività superstite aveva chiuso i battenti....

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monterotondo marittimo

La necessità era quella di dare un nuovo centro di aggregazione e un emporio alla piccola frazione del Frassine, dopo che l’ultima attività superstite aveva chiuso i battenti.

Così il Comune di Monterotondo Marittimo si è messo alla ricerca di uno spazio adatto e dopo una serie di valutazioni la vecchia casa cantoniera di proprietà dell’Anas, in località ponte alla Cava, è stata scelta. L’immobile è stato acquistato per circa 30mila euro dal Comune, ma per la ristrutturazione servirà un investimento importante: l’importo a base di gara soggetto a ribasso, sul quale sarà valutata l’offerta economica, è di 234 mila euro.

Per partecipare alla gara le ditte dovranno presentare domanda entro il 14 dicembre esclusivamente per mezzo del sistema telematico Start della Regione.

La frazione del Filare risulta attualmente sprovvista di servizi, per questo motivo l’amministrazione vuole ricavare all’interno del fabbricato un presidio della protezione civile, uno spaccio e un punto per le realizzazione di eventi legati alla promozione del territorio quali esposizione e degustazione di vino, olio ed altri prodotti agroalimentari locali.

Per completare il progetto dell’amministrazione è però necessario abbattere l’attuale fabbricato e ricostruire ex novo ma la soluzione progettuale e le opere previste non impatteranno minimamente con lo stato dei luoghi, proprio perché l’impianto plani volumetrico rimarrà invariato; e i lavori verranno eseguiti nel rispetto delle caratteristiche architettoniche.

«Il progetto è quello di realizzare un emporio poli funzionale per dare un servizio alle campagne e alle persone che vivono nella frazione – spiega il sindaco Giacomo Termine – offrire un ritrovo per la socialità e la vendita di generi di prima necessità era un obbiettivo inserito nel nostro piano triennale delle opere. Da anni ha chiuso l’ultimo negozio e la frazione soffriva di questo. Non abbiamo trovato un luogo idoneo in paese ma la casa cantoniera è nelle vicinanze e nulla vieta che nelle strutture più piccole in paese venga realizzato un secondo centro di ritrovo». I lavori all’immobile, dopo l’aggiudicazione della gara, partiranno a febbraio e dovrebbero terminare alla fine del 2019. –

G. S.

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