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MONTIERI 

L’ex convento diventa casa di riposo

GIULIA SILI
L’ex convento diventa casa di riposo

La struttura era disabitata da trent’anni e ora è finita al centro del progetto dell’imprenditore Marco Poles

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MONTIERI

Nel centro storico di Montieri, nei locali dell’ormai ex convento di San Francesco, sorgerà presto un nuova struttura per anziani autosufficienti. Almeno stando a quanto dice Marco Poles, responsabile del progetto di riqualificazione, che ha commentato con un “Ci siamo riusciti” la firma del preliminare di compravendita.

Un risultato importante per il Comune di Montieri, che potrebbe aprire nuove prospettive di sviluppo per il territorio e che giunge a valle di un lavoro di anni. Le prime manifestazioni di interesse sul convento, ormai disabitato da trent’anni, sono riconducibili alla fine del 2011, quando sulla stampa locale si parlava di “Cavalieri Crociati in cerca di strutture per investimenti nel sociale”. Una concomitanza di fattori ha portato a scegliere Montieri come luogo dove realizzare la struttura: prima tra tutte la necessità sociale. «Il convento di San Francesco – spiega Poles – subirà una ristrutturazione importante andando a personalizzare l’immobile e a destinarlo a struttura sociale per ospitare anziani autosufficienti. Si tratta di un progetto interamente privato, di natura socio sanitaria, che, a regime, avrà una ricettività di settantadue posti. Stante le grandi dimensioni dell’immobile – prosegue – alcuni locali saranno pensati per utilizzi tecnici e di supporto per la struttura, altri per attività di natura sanitaria e di primo soccorso che potranno essere rivolti anche alla comunità di Montieri ma non solo».

«Si deve precisare – spiega Poles – che questo risultato è stato possibile grazie alla curia di Montieri nella persona del suo parroco Orazio Ciampoli, supportato dal vescovo di Volterra Alberto Silvani, al comune di Montieri e al sindaco Nicola Verruzzi, il quale, fin dall’inizio, ha offerto la propria disponibilità contribuendo, insieme a noi, a gestire e risolvere i non pochi problemi ed ostacoli burocratici che, di volta in volta, ci si ponevano davanti e senza la cui risoluzione non si sarebbe potuti giungere a questo giorno».

Il nuovo centro anziani porterà sul territorio anche circa venticinque nuovi posti di lavoro: «Non posso che apprendere con gioia la notizia che arriva al termine di un percorso non semplice – commenta il sindaco Verruzzi – Mi sono impegnato enormemente in questi anni per tentare di rimettere in piedi la società e l’economia di questi luoghi». Verruzzi conclude ponendo l’accento sulla fine del suo mandato: «Giungere al termine del mio impegno amministrativo e celebrare una giornata come questa con un progetto del genere in avvio e con la previsione di un numero così importante di posti di lavoro è un po’ il coronamento del lavoro, pancia a terra, di questi anni ma anche, e soprattutto, il vedere esaudita una volontà espressa e ferma di monsignor Orazio Ciampoli». —

GIULIA SILI

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