Il Tirreno

Grosseto

giannarelli in consiglio regionale 

Il Movimento 5 stelle annuncia una mozione «Serve pianificazione»

grossetoIntanto il Movimento 5 stelle, dopo aver sollevato il caso delle maleodoranze e al monitoraggio degli impianti a biogas in consiglio comunale a Grosseto, annuncia una mozione da presentare al...

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

Intanto il Movimento 5 stelle, dopo aver sollevato il caso delle maleodoranze e al monitoraggio degli impianti a biogas in consiglio comunale a Grosseto, annuncia una mozione da presentare al consiglio regionale.

«Quella legata alla presenza di numerosi impianti a biogas attorno al centro abitato di Grosseto è una vicenda tutta da chiarire: il Movimento 5 stelle locale da anni porta avanti una battaglia d’informazione dedicata a questo tema che non può e non dev’essere più ignorato dagli organi preposti», dice il presidente del gruppo consiliare regionale del M5s Giacomo Giannarelli. Giannarelli se la prende sia con l’ex presidente della Provincia Leonardo Marras (Pd) che con l’attuale, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto a capo di una giunta di centrodestra, per non essere intervenuti.

Per Giannarelli il biogas di per sé non è un problema. Anzi. «Questo genere d’impianti – spiega – rappresenta un’opportunità per l’economia circolare e per la creazione di nuovi posti di lavoro nel pieno rispetto ambientale e paesaggistico. Per trarre beneficio da quella che può essere un’assoluta e positiva risorsa occorre però una seria e corretta pianificazione che tenga conto delle peculiarità del territorio e dell’universo circostante. Questo a Grosseto è del tutto mancato. Nel capoluogo maremmano assistiamo da anni alla distorsione delle regole del buonsenso, con numerosi impianti di un soffio inferiori a un megawatt e dunque appena al di sotto del limite che dà il via a una serie di prescrizioni». E sul caso Grosseto annuncia una mozione in consiglio regionale per chiedere «norme più restrittive e criteri localizzativi sostenibili per i centri abitati. Quel che è stato messo in piedi tutto attorno alla città di Grosseto non è tollerabile. Fanno bene i cittadini a far sentire la propria voce, la voce di un’intera comunità che non si riconosce in una politica che non fa altro che seminare chiacchiere senza tenere conto dei problemi delle persone... Il sindaco aveva promesso fitti incontri sul territorio: mi dicono che le cose stanno andando in modo ben diverso». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web