Gioco
Tenta di rubare carne, ma viene incastrata dalla carta fedeltà
Grosseto, sorpresa al Conad di via Senegal: una 37enne riesce a fuggire, ma poco prima aveva strisciato la tessera. Sarà denunciata
GROSSETO. Tenta di rubare una rostinciana ma viene incastrata dalla sua “fedeltà” al supermercato. Anzi, ad essere precisi, dalla sua carta fedeltà.
Pare uscito da una sceneggiatura di Monicelli il tentato furto di ieri mattina al supermercato Conad di via Senegal a Grosseto. Il vigilante del negozio vede una donna aggirarsi per i corridoi e qualcosa nel suo atteggiamento lo insospettisce. Con lei c’è un uomo. Chiama il caponegozio e lo avverte: «Le sto dietro». La signora fa i suoi giri, poi si presenta alla cassa. Qui presenta e paga due cose da pochi soldi e ha cura di far passare la cassa fedeltà. Poi fa per andarsene, ma viene bloccata dalla guardia.
«La signora – spiega il caponegozio Antonio De Maio – nella sua borsa aveva tre confezioni di rostinciana, di quelle già condite, del valore di 17 euro, che non aveva pagato. Dell’uomo che era con lei nessuna traccia». La donna cerca di convincere il personale che avrebbe pagato, di lasciarla andare, di non denunciarla. «Ma le politiche del negozio sono precise: tutti i casi devono essere denunciati», dice De Maio.
In attesa delle forze dell’ordine, il caponegozio si allontana per sbrigare alcune questioni. A quel punto lei, rimasta sola con il vigilante, taglia la corda. «La vigilanza privata non ha il potere di trattenere le persone», spiega De Maio. Ma non andrà lontano. La donna, infatti, è “inciampata” in un piccolo particolare. «Quando ha pagato le due cose che aveva comprato – spiega De Maio – ha strisciato la sua carta fedeltà. Da lì siamo risaliti ai suoi dati. È una donna di 37 anni, romena. Lunedì mattina (12 novembre) andrò a denunciarla».
«Stiamo purtroppo ultimamente riscontrando un pericoloso incremento dei furti che non può essere scaricato e fatto pagare, nei prezzi, ai clienti onesti – dice Paolo Degli Innocenti, coproprietario e presidente di Clodia srl, società che possiede i tre punti vendita Conad di Grosseto –. Per questo motivo investiamo in continuo in sistemi tecnologicamente avanzati che ci consentono di individuare ogni malintenzionato. La linea che stiamo perseguendo è quella di procedere sempre, ogni volta con denuncia».
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