Gioco
La benzina costa (quasi) quanto il gasolio: sorpresa al distributore
È l’effetto della “guerra” al millesimo tra Conad e Coop ma il fenomeno può diventare nazionale. Parla l’esperto
GROSSETO. Chi ieri è andato a far benzina dovrebbe essersene accorto: in alcuni distributori cittadini i prezzi al litro di Super e Diesel si differenziano per appena qualche centesimo. Sorpresa. C’è un primato che Grosseto detiene a livello nazionale: e di cui non si è mai parlato. Non riguarda né la biodiversità delle sue zone umide né la bellezza incontaminata di alcune spiagge: è piuttosto una “questione” di carburanti. Grosseto non solo è una delle piazze italiane dove la benzina costa meno (e questo si sapeva), ma è anche la città dello Stivale dove potrebbe andare a battesimo il pareggio del costo alla pompa di Super e gasolio. Sarebbe un evento epocale. Solo grossetano? No, secondo gli esperti del settore petrolifero, a patto che – in Europa e sul mercato-mondo – si verifichino (almeno) due condizioni.
IL BORSINO DI CONAD E COOP
Il Tirreno ieri ha fatto tappa in alcuni distributori. Alla pompa Conad di via Bulgaria un litro di benzina costava 1,478 euro e un litro di gasolio 1, 464 euro: 14 millesimi di euro di differenza, poco più di un centesimo di euro. Mai visto un “differenziale” tra Verde e Diesel così risicato. Al Commendone, da EnerCoop, la benzina costava 1, 506 euro al litro e il gasolio 1, 466 euro: 40 millesimi di differenza, 4 centesimi di euro. E fin qui siamo entro i confini delle pompe dei giganti della Grande Distribuzione.
ALLE ALTRE POMPE
Ma è dando un’occhiata agli altri distributori che ci si rende conto che Conad e Coop non stanno facendo altro che spingere l’acceleratore di una tendenza che già esiste: la forbice tra i prezzi al pubblico dei due carburanti si sta riducendo. A Grosseto è più evidente per effetto della “guerra” all’ultimo millesimo imbastita dai due colossi del carrello, contesa che spinge verso il basso il prezzo medio dei carburanti e soprattutto della Super sul mercato locale. Al Q8 di via dei Mille un litro senza piombo ieri costava 1,548 euro e uno di gasolio 1,508 euro: 4 centesimi di differenza. All’Ip di via Aurelia Nord il differenziale tra Super e gasolio era più nella “norma”: 1, 599 euro versus 1,499 euro, 10 cent di differenza.
IL PARERE DELL’ESPERTO
Quando si confrontano i prezzi al pubblico benzina/Diesel non si deve dimenticare il peso della componente fiscale. All’origine la benzina costa meno del gasolio, ma l’accisa e quindi l’Iva aumentano di circa il 20% il peso fiscale sulla benzina rispetto all’altro carburante; alcune regioni, poi, impongono solo sulla benzina un’addizionale di accisa – Irba – che può impattare fino a 60 millesimi in più per litro al pubblico (inclusa l’Iva). La Commissione Europea ha chiesto l’abolizione dell’Irba, che la Toscana ha eliminato dal 2012. E veniamo alla lettura del fenomeno-Grosseto. «Nel corso dell’ultimo anno – spiega Roberto Degl’Innocenti, esperto del settore petrolifero e collaboratore di Quotidiano Energia – le rilevazioni dei prezzi del Mise mostrano un aumento di benzina e Diesel, ma in misura inferiore per le benzine. Quindi, nelle regioni in cui non c’è addizionale di accisa per la benzina (come la Toscana) è più probabile che i prezzi di benzina e Diesel tendano ad essere vicini, anche perché è aumentato il costo industriale del gasolio».
A ciò si somma il fatto che il prezzo della benzina praticato da Conad –a cui tende anche Enercoop – è più che concorrenziale. «Se la tendenza dei costi industriali dei due prodotti continuasse –conclude Degl’Innocenti – e la lettera di costituzione in mora dell’Europa per eliminare l’Irba facesse il suo effetto, i due valori potrebbero essere sempre più vicini». E chissà, raggiungere il pareggio proprio a Grosseto.
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