Gioco
Cinque taccheggiatori all’opera, l’allarme dei negozianti sui social
follonicaFurti in due negozi del centro di Follonica: i commercianti lanciano l’allarme su Facebook per mettere in guardia i colleghi. Il fatto è accaduto sabato sera. Alcune persone, tra l’altro...
follonica
Furti in due negozi del centro di Follonica: i commercianti lanciano l’allarme su Facebook per mettere in guardia i colleghi.
Il fatto è accaduto sabato sera. Alcune persone, tra l’altro conosciute, assieme anche a due bambini sono state prima nell’erboristeria Bottega Verde in via Roma e dopo, girato l’angolo, sono entrate nel negozio di prodotti per capelli, Cosmesi 88, in via Norma Pratelli.
Nella prima attività gli stessi ladri avevano già colpito negli scorsi giorni, stando a quanto raccontato sui social dalla commerciante. «Volevo avvisarvi che ieri (sabato) – dice l’esercente di Bottega Verde – per la seconda volta in tre settimane ho subito un furto in negozio per mano della stessa banda di taccheggiatori. Si tratta di cinque persone, due donne, due uomini e una minore. Dopo aver rubato nel mio punto vendita si sono recati anche a Cosmesi88, e anche lì hanno rubato. Stamani (ieri) insieme ai ragazzi di Cosmesi abbiamo sporto denuncia ai carabinieri di Follonica, ai quali abbiamo portato anche i filmati delle telecamere come prova del furto».
Anche l’altra proprietaria dell’altro negozio derubato ha lanciato un allarme sui social per informare più gente possibile di quanto le era accaduto e per far capire chi sono le persone in questione, anche se non ha pubblicato video o immagini riprese dalle telecamere. Le norme sulla privacy vietano l’utilizzo di foto o riprese sui social senza essere autorizzati, quindi i commercianti hanno preferito non pubblicarle ma consegnarle direttamente alle forze dell’ordine.
«Volevo avvisare tutti i commercianti del centro e non – ha scritto la proprietari dell’attività –, che siamo stati vittime di un furto. Sono entrate due donne, un uomo e due bambine di circa 8-10 anni: una chiedeva una cosa, una un’altra, le bimbe toccavano i prodotti, e lui metteva la roba dentro la borsa. Purtroppo per loro abbiamo molte telecamere in negozio, il mio collega li ha beccati sul fatto e sono scappati lasciando in terra solo qualcosa di quello che erano riusciti a rubare». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google