Il Tirreno

Grosseto

LA CITTà CHE CAMBIA 

Via Sonnino, nuova viabilità tra sensi invertiti e bretelle

GABRIELE BALDANZI
Via Sonnino, nuova viabilità tra sensi invertiti e bretelle

Piano mobilità: la proposta di eliminazione del semaforo dello stadio trasformerà l’adiacente piazza dei Caduti sul lavoro in una sorta di rotatoria

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GROSSETO

Si sta delineando il Piano urbano della mobilità sostenibile, tra questionari, incontri e cantieri. Due giorni fa, in municipio, un primo focus sul centro storico e il primo anello intorno alle Mura. Partecipato, nonostante il breve preavviso dato ad associazioni, cittadini, categorie ed enti. A guidare il percorso è la società Sintagma, che per questo incarico percepisce 75 mila euro.

«Il Pums – spiega l’assessore a trasporto e mobilità, Fausto Turbanti - è uno strumento di pianificazione strategica che ha l’obiettivo di sviluppare una visione sostenibile e di sistema della mobilità urbana attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l’efficacia delle scelte, l’integrazione con l’assetto urbanistico. Ci lavoriamo già da alcuni mesi e contiamo, a conclusione, di ottenere una serie di finanziamenti collegati a interventi sulla mobilità, da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dal Ministero dell’ambiente, dall’Ue e dalla Regione Toscana. C’è grande interesse e, da parte nostra, volontà di coinvolgimento e ascolto degli attori chiave e dei cosiddetti decisori. Soprattutto in una città come Grosseto, dai trasporti e dalla mobilità, passa la qualità della vita».

La redazione di questo strumento sarà conclusa nei prossimi mesi e al momento si stanno settando i dettagli all’interno di una cornice composta da tracciati ciclabili, nuove pedonalizzazioni nel centro storico, azioni di mobilità sostenibile integrata. Una miriade di novità, alcune anticipate ieri dal Tirreno, come per esempio l’aggiornamento del sistema di accesso, parcheggio e transito di auto e moto all’interno delle mura o la nuova circolazione su viale Sonnino e via Manetti. La novità più grande, quella che toccherà tutti, riguarda proprio viale Sonnino, via Zanardelli e via Manetti. Una volta tolto l’ultimo semaforo cittadino, infatti, cambierà un po’ la percorrenza in questa zona. In pratica il flusso proveniente dallo stadio non potrà più attraversare viale Sonnino per dirigersi verso via Ximenes. Gli automobilisti, oltrepassato il ponte, dovranno svoltare obbligatoriamente a destra o a sinistra. Per chi svolta a sinistra e risale verso Nord, è prevista – cento metri dopo – l’opportunità di immettersi su via Zanardelli, che sarà sottoposta a un’inversione del senso di marcia, quindi il rientro su via Manetti, verso destra, all’altezza del monumento al pugile, e poi due possibilità di tornare su viale Sonnino: da una nuova bretellina in corrispondenza dell’attuale parcheggio dei giardinetti (una via senza nome, non presente nello stradario), oppure dalla strada che oggi collega, in senso opposto, viale Sonnino con via Ximenes. Piazza Caduti sul Lavoro diventerà una sorta di rondò e subirà un leggero restyling.

Su questa e molte altre proposte il Comune chiede ai cittadini di esprimere un’opinione attraverso un questionario, strumento su cui si fonda il processo partecipativo, che coinvolgerà poi anche la periferia e le frazioni. Matteo Della Negra (associazione Grosseto al Centro) chiede che nel Pums si affronti in questa fase anche la questione dell’accessibilità alla Chelliana, prevedendo un’area di parcheggio per scooter e biciclette, che ne favorisca la fruizione degli studenti. —

GABRIELE BALDANZI

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