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Grosseto

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La traversata in barca, i mille lavori «Rispetto l’Italia e le sue regole»

Ramadan Bakr, titolare degli autolavaggi in via Aurelia nord e in via Fabio Massimo, dove lavorava anche Mohamed Ismail Kamel Elsisi, il giovane che il 1 novembre scorso ha aggredito e tentato di...

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Ramadan Bakr, titolare degli autolavaggi in via Aurelia nord e in via Fabio Massimo, dove lavorava anche Mohamed Ismail Kamel Elsisi, il giovane che il 1 novembre scorso ha aggredito e tentato di violentare una donna in centro a Grosseto, non ha molta voglia di parlare del viaggio che l’ha portato dall’Egitto all’Italia. «È stato un viaggio come tanti, come quelli delle persone che arrivano in Italia dall’Africa. Dall’Egitto sono venuto via – racconta – perché là anche se lavori guadagni pochissimo». E prima di prendere in mano spazzole, spugne e profumi per interni auto, Ramadan maneggiava coltelli e piatti: «In Egitto facevo il cuoco, mentre a Roma, prima di trasferirmi a Grosseto, per un periodo ho fatto il fornaio. Ho sempre lavorato – conclude – rimboccandomi le maniche e rispettando il paese che mi ha dato un futuro. E che spero lo darà anche ai miei figli».

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