Sicurezza
Bollette del Fiora «Incrementi da salasso e acqua troppo “dura”»
Un amministratore di condominio passa sotto la lente di ingrandimento i rincari annunciati mesi fa «I conti non tornano»
ORBETELLO
Emanuele Santori, amministratore di condomini di Albinia, accende i riflettori su un tema che sta a cuore ai cittadini: le bollette dell’Acquedotto del Fiora. «Mesi fa – dice – in un articolo del Tirreno avevo letto che le tariffe dell’acqua sarebbero aumentate del 3, 5%: mi chiedo come l’aumento sia stato avallato dalle amministrazioni comunali che dovrebbero tutelare i cittadini». La percentuale non convince Santori: «Si nota subito una chiara sperequazione per chi abita da solo. Una cittadina – porta ad esempio Santori – che prima spendeva circa 104 euro adesso ne spende 120 per 30 metri cubi di consumo: non si può parlare di aumento del 3, 5% ma di salasso. Con le nuove tariffe – aggiunge – non si capisce perché il costo dell’acqua della prima fascia sia più che triplicato passando da 0, 2179 a 0, 750 euro al metro cubo».
Non solo. «Calcoli statistici – puntualizza – dicono che un cittadino debba consumare 50 litri di acqua al giorno, 18. 250 litri annui. Sfido chiunque a dimostrami che 50 litri sono sufficienti. Ho una famiglia di quattro persone e ho un consumo medio di 140 mc annui. E non la spreco. Vorrei che il comune di Orbetello si facesse portavoce delle mie proteste. Vorrei che la tariffa agevolata fosse agevolata davvero e che le fasce subissero un incremento non del doppio da scaglione a scaglione ma leggeri aumenti perché un utente non consuma 50 litri al giorno».
Santori apre altre due questioni. Primo: la qualità dell’acqua. «Nel comune di Orbetello la media di durezza – dice – è di 50 gradi francesi: questo ci sottopone, per tutelare le nostre caldaie, a costi ulteriori. Nella maggioranza delle utenze viene installato un addolcitore che abbatte la durezza con costi per il sale e per l’acqua che viene dispersa per i lavaggi delle resine. Perché L’Acquedotto del Fiora – propone Santori – non investe gli utili in installazioni di addolcitori a monte per migliorare la qualità dell’acqua?» .
Seconda questione: Albinia non ha più lo sportello del Fiora da alcuni mesi. Possibile che nessun sindaco batta i piedi per far riaprire lo sportello di Albinia? Gli utenti di Orbetello, Monte Argentario, Capalbio, Magliano ed Isola del Giglio devono andare tutti per forza a Grosseto? » . E per i condomini, poi, secondo Santori servirebbe «una tariffa speciale». –
IVANA AGOSTINI
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