Proteste
Scintille tra il sindaco Termine e Barocci
MONTEROTONDOL’eliminazione degli incentivi al settore geotermoelettrico nel decreto rinnovabili che sta per essere firmato dal ministero dell’ambiente continua a far discutere: da una parte il...
MONTEROTONDO
L’eliminazione degli incentivi al settore geotermoelettrico nel decreto rinnovabili che sta per essere firmato dal ministero dell’ambiente continua a far discutere: da una parte il sindaco di Monterotondo Giacomo Termine che ritiene la proposta scellerata, dall’altra l’ambientalista di Sos Geotermia Roberto Barocci che parla di un sistema truffa finalmente smascherato. I due sono si sono cimentati in un botta e risposta molto acceso. «Roberto Barocci, pensionato, ex docente dell’istituto di istruzione tecnica di Grosseto, sezione geometri – dice Termine – mischia in un calderone affermazioni sulla salute e sugli effetti economici, affermazioni offensive (truffa) e dati fantasiosi (moltiplica per dieci la quota di incentivi)». Barocci replica: «Non è con me che se la deve prendere in quanto non sono né uno scienziato né un politico, ma se fosse consapevole, se la dovrebbe prendere con le due fonti autorevoli da me citate e documentate: lo scienziato Riccardo Basosi e la risoluzione della commissione per l’industria e commissione ambiente. Perché Giacomo Termine non si cimenta con queste fonti autorevoli? Non lo fa e non cita mai le sue fonti: nell’affermare la naturalità delle emissioni in atmosfera delle centrali geotermiche si dimentica di dire che quelle che si hanno in Amiata con le centrali in un anno, in natura si avrebbero dalle fessure naturali della crosta terrestre in milioni di anni. Basta questo per qualificarlo». —
G.S.
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