Sicurezza
Salus Multiservizi compie i primi 20 anni
Nato da un’intuizione del professor Eraldo Camarri assiste decine di migliaia di pazienti in numerose discipline
GROSSETO
Compie vent’anni e gode di ottima salute. Il Centro Medico Multiservizi Salus – per tutti i grossetani semplicemente “la Salus” – taglia oggi un traguardo importante.
Nata esattamente vent’anni fa per volontà del professor Eraldo Camarri, scomparso nel 2011, la Salus è stata una delle prime strutture mediche private della città a raggruppare specialisti di varie discipline rappresentando un punto di riferimento per i cittadini e un’alternativa al servizio sanitario pubblico.
«Negli anni Novanta a Grosseto c’erano già strutture con tre, quattro specialisti – ricorda il dottor Nedo Svetoni, cardiologo, direttore sanitario del centro medico multiservizi Salus e a capo del cardio-lab (diagnostica cardiovascolare) - In uno ci andavo anch’io. Ma non avevano una struttura poliambulatoriale vera e propria». Più “condomini” di medici, insomma, che strutture a misura di paziente.
L’intuizione venne a Camarri. «A metà anni Novanta – prosegue Svetoni – il professor Camarri riuscì a mettere in embrione questa idea di fare una struttura poliambulatoriale di un certo livello coinvolgendo altri specialisti con proprie strutture. Ad esempio il dottor Guerreschi che aveva piccola sala operatoria oculistica in viale Matteotti, il dottor Ceccariglia per l’odontoiatria, il dottor Baldi per la radiologia. Camarri riuscì a coagulare questi specialisti nel laboratorio analisi Gamma, creando una struttura unica».
Successivamente fu acquistato l’edificio di via Monte Leoni 6, che ospita tutt’oggi il centro medico.
«Al suo interno – ricorda ancora il direttore sanitario – fu creato il poliambulatorio Galeno che riunì, e riunisce, molti specialisti. Furono acquistati i macchinari per la gastroscopia e per la diagnostica cardiologica, che curo io, e anno dopo anno la struttura si è ampliata e i servizi sono aumentati».
Oggi la Salus offre un centro di fisioterapia specializzato, un laboratorio analisi, un centro di cardioangiologia, uno diagnostico strumentale, uno dentistico, uno chirurgico, uno per la fecondazione assistita e uno della medicina dello sport. Per la diagnostica ci sono strumentali di ultima generazione per fare esami di ogni tipo, come la risonanza magnetica aperta, tomografie, Tac, Rx, fornite anche su supporto digitale.
Nel poliambulatorio Galeno – che ha otto dipendenti – svolgono attività libero professionale novanta specialisti per quarantasette specialità, dall’agopuntura all’urologia, dalla cardiologia angiologica alla neuropsichiatria e psicoterapia, dalla diabetologia alla pediatria.
E se da qualche anno il centro non può più contare sulla convenzione con l’Asl (da quando le aziende sanitarie hanno smesso di fare convenzioni con i centri privati), non per questo gli utenti si sono allontanati. Solo nel 2017 la Salus ha infatti registrato 70mila accessi.
Per festeggiare questo importante traguardo, stamani alle 11 in via Monteleoni la Salus festeggerà con un aperitivo. —
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