Il Tirreno

Grosseto

ORBETELLO/1 

Rubavano l’energia elettrica: denunciati

IVANA AGOSTINI

L’operazione condotta dalla guarda di finanza di Orbetello, un uomo e una donna da anni non pagavano la luce

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ORBETELLO

Due ladri di elettricità sono stati arrestati, nei giorni scorsi, dalla guardia di finanza di Orbetello.

Si tratta di due furti di energia elettrica messi a segno in due condomini diversi, nel quartiere di Neghelli, uno in via De Amicis e uno in via Di Vittorio. I due condomini, un uomo e una donna, si erano attaccati direttamente alle prese del palazzo che sono di proprietà di E-distribuzione. La loro abitazione si era attaccata ai cavi principali dove sono attaccati tutti i contatori del condominio.

In questo modo aveva l’energia elettrica senza però pagare alcuna bolletta e avere un’utenza intestata. I due hanno rubato energia per 5 e 3 anni.

Le fiamme gialle di Orbetello, con Enel, hanno iniziato a portare avanti delle indagini. I due avevano attaccato due fili sotto la scatola del contatore dove arrivano i fili dell’Enel.

In questo modo avevano la corrente dentro le loro abitazioni. La Finanza ha svolto un’attività di investigazione per un certo periodo arrivando a capire che i due avevano in casa la corrente elettrica perché la sottraevano direttamente a Enel. Nei giorni scorsi, infatti, i condomini dei due palazzi avevano visto dei movimenti della guardia di finanza e dell’Enel, che stavano portando avanti una indagine congiunta.

L’uomo e la donna sono stati arrestati dai finanzieri e portati nella caserma dei carabinieri di Orbetello, dove hanno passato la notte, in attesa di giudizio. Lì sono rimasti fino a che il pubblico ministero, ieri, ha convalidato l’arresto mettendoli però in libertà. Si tratta di due persone con una famiglia e con problemi economici, che avevano cercato di portare l’elettricità dentro il loro appartamento senza pagarla. Adesso per loro le cose diventano però più difficili dato che prima di poter avere una loro utenza intestata dovranno pagare la corrente che hanno consumato e le loro condizioni di economiche non sono certo delle migliori.

Si tratta di una cifra che si aggira intorno ai 4-5 mila euro, per l’uomo che la rubava da circa 5 anni. Nessuno all’interno del condominio si era accorto del furto che durava da anni. L’essersi attaccati direttamente ai cavi dell’Enel ha rappresentato, per i due, anche il rischio di rimanere gravemente feriti a causa delle scosse elettriche. —

IVANA AGOSTINI

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