Convenzioni Il valzer degli enti Addio al Giglio e a Orbetello
Il sindaco illustra il nuovo patto con Capalbio e Magliano sul fronte delle gare pubbliche E spiega perché è finita l’intesa con gli altri due municipi
MONTE ARGENTARIO
Comincia il valzer tra i Comuni della costa. La collaborazione tra l’ente argentarino e quelli limitrofi è quasi un rebus. L’ultima adesione è quella alla convenzione per lo svolgimento in forma associata della centrale unica di committenza tra Monte Argentario, Capalbio e Magliano in Toscana, votata dal consiglio comunale argentarino nell’ultima assise; sarà attiva dopo il 12 novembre, giorno in cui scadrà il rapporto di collaborazione con l’Isola del Giglio. La centrale unica di committenza consentirà, in convenzione con i Comuni che hanno aderito, di fare gare per l’acquisizione di lavori pubblici, servizi e forniture, attraverso l’ottimizzazione del personale e delle competenze necessarie per far fronte alle sempre maggiori funzioni assegnate agli enti locali.
Sarà comune capofila Monte Argentario che, in questi giorni, sta interrompendo la convenzione con l’isola del Giglio, tra le polemiche degli addetti ai lavori di entrambi i territori. «Abbiamo le nostre buone ragioni per interrompere il rapporto con il Giglio – spiega il sindaco Franco Borghini – Il nostro ufficio tecnico deve fare tanti lavori per noi, non potevamo più permetterci di dare ancora assistenza al Giglio. Abbiamo chiesto loro di pagare ciò che è previsto dalla convenzione, ma non ci stiamo trovando sui conteggi del rimborso. Alla fine però sono sicuro che riusciremo a farlo, anche perché i rapporti sia tra gli enti che a livello personale sono ottimi».
E nel frattempo è stata revocata – l’occasione, l’ultimo consiglio comunale di Orbetello – la convenzione che era stata stipulata tra Monte Argentario e il municipio lagunare per un piano strutturale intercomunale. Non sono mancate le polemiche in terra lagunare, mentre il sindaco Borghini ha spiegato di non aver «nessun problema nei confronti di Orbetello. Ad agosto avevano già stipulato la convenzione con la precedente amministrazione – ha spiegato – e un assessore mi aveva cercato per chiedermi quale fosse la mia posizione; gli ho risposto che ne avrei parlato con il nuovo dirigente Luca Vecchieschi, che però è arrivato il 15 ottobre. Ma la vecchia amministrazione aveva dato incarico all’architetto Viviani di redigere il nuovo piano urbanistico, cosa di cui si occupa anche per il comune di Orbetello, rendendo superfluo un altro piano sovracomunale». —
ANDREA CAPITANI
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