Il Tirreno

Grosseto

“diamoci una scossa” 

C’è tempo fino al 20 novembre per chiedere la visita degli architetti

di Gabriele Baldanzi
C’è tempo fino al 20 novembre per chiedere la visita degli architetti

I professionisti andranno gratis nelle abitazioni dei richiedenti per valutare il rischio sismico A oggi le domande arrivano soprattutto dall’area dell’Amiata

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GROSSETO

I numeri ufficiali non ci sono ancora, ma si conoscono date e luoghi delle visite a domicilio già fissate in ordine alla campagna di prevenzione sismica “Diamoci una scossa”. Tre giorni fa il primo sopralluogo è stato effettuato in un’abitazione di Sorano, territorio da cui provengono anche altre domande. E l’ordine degli architetti, attraverso il suo referente Giuliano Bontempo, rilancia l’iniziativa facendo il punto della situazione per quanto riguarda la provincia di Grosseto.

«A oggi – spiega Bontempo – sono state numerose le richieste di visite inoltrate nel sito www.giornataprevenzionesismica.it dal territorio della provincia di Grosseto. Più o meno il trenta per cento ricade nei comuni della fascia costiera, quelli con classificazione sismica bassa, mentre il restante settanta per cento nei comuni dell’entroterra collinare e dell’Amiata, con classificazione sismica medio/alta. Nel corso delle visite i tecnici spiegheranno il rischio sismico con tutte le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio e le agevolazioni fiscali previste dal legislatore. Ovviamente non è proprio secondario il fatto che qualcuno possa passare concretamente dal sapere al fare…».

Fino al 20 novembre – ricordano gli architetti – è possibile richiedere la visita tecnica gratuita di un esperto (architetto o ingegnere); basta inserire poche informazioni in un form ( “prenota la visita”) che è disponibile nella pagina del sito.

Bontempo segue la campagna “Diamoci una scossa”, promossa dai consigli nazionali degli ingegneri e degli architetti e dalla Fondazione Inarcassa; lo fa al fianco del presidente provinciale dell’Ordine degli architetti Alessandra Moscadelli, del delegato Inarcassa architetti Luciano Catoni e dei “colleghi” ingegneri Gianluca Monaci, Enrico Romualdi e Mauro Ghini.

La campagna è un incentivo affinché si possa portare avanti un programma di prevenzione attiva, anche laddove il rischio non è elevato. Per tutto il mese di novembre (c’è tempo fino al 20 per prenotarsi) i professionisti che hanno aderito si recheranno nelle case, su richiesta dei proprietari, per effettuare una visita e fornire una prima informazione sullo stato di rischio dell’immobile e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo, senza alcun costo per il cittadino.

In provincia di Grosseto sono decine i professionisti che hanno messo a disposizione tempo e professionalità per questa iniziativa. Si tratta di architetti e ingegneri con un’esperienza professionale nel settore della sicurezza sismica, consolidamenti e interventi strutturali riferiti a diverse tipologie di immobili (opere in muratura, in cemento armato, miste) e con una conoscenza del Sisma Bonus. «Gli architetti e gli ingegneri – conclude Bontempo – sono stati appositamente formati e sono i pilastri della campagna, supportata anche dal contributo scientifico del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici. Una sinergia che, ripeto, ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, mettendosi a disposizione del cittadino con le nostre competenze». —

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