Gioco
C’è tempo fino al 20 novembre per chiedere la visita degli architetti
I professionisti andranno gratis nelle abitazioni dei richiedenti per valutare il rischio sismico A oggi le domande arrivano soprattutto dall’area dell’Amiata
GROSSETO
I numeri ufficiali non ci sono ancora, ma si conoscono date e luoghi delle visite a domicilio già fissate in ordine alla campagna di prevenzione sismica “Diamoci una scossa”. Tre giorni fa il primo sopralluogo è stato effettuato in un’abitazione di Sorano, territorio da cui provengono anche altre domande. E l’ordine degli architetti, attraverso il suo referente Giuliano Bontempo, rilancia l’iniziativa facendo il punto della situazione per quanto riguarda la provincia di Grosseto.
«A oggi – spiega Bontempo – sono state numerose le richieste di visite inoltrate nel sito www.giornataprevenzionesismica.it dal territorio della provincia di Grosseto. Più o meno il trenta per cento ricade nei comuni della fascia costiera, quelli con classificazione sismica bassa, mentre il restante settanta per cento nei comuni dell’entroterra collinare e dell’Amiata, con classificazione sismica medio/alta. Nel corso delle visite i tecnici spiegheranno il rischio sismico con tutte le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio e le agevolazioni fiscali previste dal legislatore. Ovviamente non è proprio secondario il fatto che qualcuno possa passare concretamente dal sapere al fare…».
Fino al 20 novembre – ricordano gli architetti – è possibile richiedere la visita tecnica gratuita di un esperto (architetto o ingegnere); basta inserire poche informazioni in un form ( “prenota la visita”) che è disponibile nella pagina del sito.
Bontempo segue la campagna “Diamoci una scossa”, promossa dai consigli nazionali degli ingegneri e degli architetti e dalla Fondazione Inarcassa; lo fa al fianco del presidente provinciale dell’Ordine degli architetti Alessandra Moscadelli, del delegato Inarcassa architetti Luciano Catoni e dei “colleghi” ingegneri Gianluca Monaci, Enrico Romualdi e Mauro Ghini.
La campagna è un incentivo affinché si possa portare avanti un programma di prevenzione attiva, anche laddove il rischio non è elevato. Per tutto il mese di novembre (c’è tempo fino al 20 per prenotarsi) i professionisti che hanno aderito si recheranno nelle case, su richiesta dei proprietari, per effettuare una visita e fornire una prima informazione sullo stato di rischio dell’immobile e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo, senza alcun costo per il cittadino.
In provincia di Grosseto sono decine i professionisti che hanno messo a disposizione tempo e professionalità per questa iniziativa. Si tratta di architetti e ingegneri con un’esperienza professionale nel settore della sicurezza sismica, consolidamenti e interventi strutturali riferiti a diverse tipologie di immobili (opere in muratura, in cemento armato, miste) e con una conoscenza del Sisma Bonus. «Gli architetti e gli ingegneri – conclude Bontempo – sono stati appositamente formati e sono i pilastri della campagna, supportata anche dal contributo scientifico del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici. Una sinergia che, ripeto, ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, mettendosi a disposizione del cittadino con le nostre competenze». —
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