Gioco
Spara al fagiano dall’auto Cacciatore imprudente colto sul fatto e denunciato
L’uomo non si era accorto che i carabinieri forestali erano proprio dietro di lui Fermato,scoppia in lacrime quando gli sequestrano il fucile
Quando ha capito che i carabinieri forestali gli avrebbero sequestrato il fucile, si è messo a piangere: quello che aveva appena fatto è grave ma anche di fronte ai militari non ha mostrato segni di pentimento. Come se non si fosse reso conto di quanto sia stato pericoloso tirare fuori dal finestrino della sua auto la doppietta e mettersi a sparare contro un fagiano.
È successo ieri mattina sulla provinciale che passa davanti al Lago dell’Accesa. Il cacciatore, pensionato di 63 anni residente a Follonica, era stato nella macchia e stava probabilmente tornando verso la città del golfo quando ha visto alzarsi in volo un fagiano a pochi metri dalla sua auto. Si è fermato, ha tirato fuori dal finestrino il fucile e ha sparato tre colpi verso l’uccello, senza nemmeno riuscire a colpirlo. Non si era accorto però, che nell’auto dietro la sua, sulla provinciale, c’era quella dei carabinieri forestali, con le insegne stampigliate sulla carrozzeria. I militari sono scesi subito intimandogli l’alt, hanno controllato i suoi documenti (tutti in regola) e si sono fatti consegnare il fucile con il quale aveva tentato di uccidere il fagiano. Peccato però, che avesse puntato la doppietta verso la strada, sparando contro l’animale nella direzione dell’altra carreggiata della provinciale, a pochissime decine di metri da un agriturismo che si trovava proprio su quella traiettoria. Per fortuna dalla strada non è passato nessuno e per altrettanta fortuna anche nella struttura che si affaccia sulla strada che porta al lago dell’Accesa non c’erano né ospiti e nemmeno i proprietari.
Quella voglia di abbattere il fagiano, insomma, si sarebbe potuta trasformare in una tragedia se solo qualcuno fosse passato di lì in quel momento.
Il sessantatreenne quando ha visto i carabinieri forestali si è messo a piangere: non si era accorto infatti che stavano viaggiando con l’auto proprio dietro di lui e che non avrebbe potuto dire nulla di diverso da quello che avevano appena visto con i loro occhi. Non aveva notato l’auto dei militari, segno che non si era nemmeno preoccupato di chi stava sopraggiungendo in quel momento.
L’uomo è stato denunciato per violazione della normativa sull’uso delle armi, il suo fucile è stato sequestrato insieme a venti munizioni ed è stato segnalato alla questura per la revisione del porto d’armi. —
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