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Grosseto

pop up lab/ novità nel centro storico  

La bicicletta da città è tatuata L’originale idea di padre e figlio

Giovanna Mezzana
La bicicletta da città è tatuata L’originale idea di padre e figlio

In via Curtatone apre il negozio delle due ruote assemblate e personalizzabili  E per chi affitta un mezzo elettrico c’è la consegna direttamente sulle ciclabili

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Padre e figlio con la stessa passione: la bicicletta. Sono (rispettivamente) Roberto e Riccardo Agnelli, di Albinia. Il babbo ha spirito imprenditoriale. Il giovane, 21 anni, deve costruirsi un futuro e il diploma dell’istituto alberghiero che ha in tasca per ora gli ha “fruttato” poco: «Non era la scuola per me» allarga le braccia. Nasce così Fixed Bike Tattoo, originale negozio dedicato a chi ama le due ruote e che aprirà il 16 novembre in via Curtatone 18, in uno dei 22 fondi sfitti del centro storico, nei quali le luci si riaccendono grazie a Pop up Lab, il progetto con cui l’Amministrazione comunale punta a rilanciare il salotto buono della città.



Nel fondo che stanno allestendo, Roberto e Riccardo venderanno biciclette: componibili, i pezzi – che arrivano da aziende specializzate del Nord Italia – li assemblano loro in base ai desiderata del cliente; leggere e quindi maneggevoli; ma, soprattutto, tatuate. La particolarità delle due ruote che saranno in vendita da Fixed Bike Tattoo è proprio il tatuaggio sul “corpo” della bici. «Se il cliente ci porta il tatuaggio che vuole sulla bicicletta – dice Roberto – noi glielo applichiamo». Può fare pendant bicicletta-bicipite «oppure può scegliere un tattoo – dettaglia Agnelli senior – dal nostro catalogo che verrà realizzato da un nostro tatuatore di fiducia». Prezzo, dalle 600 euro in su.



Non finisce qui. Il negozio di via Curtatone funzionerà anche da “piattaforma” per l’affitto di biciclette elettriche (ma anche muscolari). «Devi fare delle commissioni in centro ma non vuoi andare a piedi? Passi di qui – descrivono padre e figlio – e affitti il tuo mezzo. Il prezzo sarà contenuto, 50 centesimi ogni mezz’ora, perché vogliamo incoraggiare l’abitudine di girare per il centro-città con la bicicletta». Ecco perché il progetto di Roberto e Riccardo si innesta perfettamente sulle linee-guida con cui la giunta del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna vuole mettere mano alla vita urbana: la mobilità sostenibile, l’incentivo all’uso dei mezzi elettrici, Grosseto-città delle piste ciclabili. E qui spunta l’altro aspetto originale del progetto d’impresa degli Agnelli. E cioè: ci sarà la possibilità di contattarli (via telefono o sito web) per farsi consegnare le biciclette in prossimità dei principali snodi della ciclabile. Non appena sarà completata la mappa cittadina delle piste ciclabili, in accordo con Palazzo civico, padre e figlio posizioneranno dei cartelli che promuovono il servizio in prossimità dei luoghi di consegna del mezzo: uno sarà sicuramente installato nel parcheggio lato Parco Giotto davanti allo stadio di baseball. Chiami e ti portano la bici. –



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