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Due auto a fuoco, caccia ai vandali

ANDREA CAPITANI
Due auto a fuoco, caccia ai vandali

È il secondo sfregio dall’estate, quando furono tagliati gli pneumatici alle vetture in sosta. Indagano i carabinieri

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PORTO SANTO STEFANO

Due auto a fuoco nella notte, un furgone salvo per miracolo, a Porto Santo Stefano.

«Forse un atto vandalico estremo o un gesto di probabile origine dolosa, ma non si può escludere alcuna ipotesi». Questo il pensiero di uno dei due proprietari delle macchine che, ieri mattina, si sono svegliati con un’amara quanto scioccante sorpresa. Uno dei due, che chiede di non riportare le proprie generalità, racconta infatti di aver trovato la sua auto totalmente carbonizzata, dopo averla parcheggiata la sera prima proprio sotto le scuole medie dell’Appetito. Dove, già durante l’estate, aveva subito altri due gesti, due tagli delle gomme della propria vettura assieme a quelle di altri mezzi parcheggiati in quella zona. Ieri mattina un epilogo che ha costretto l’uomo anche a ricorrere alla denuncia verso ignoti, cercando di scoprire se si tratti delle stesse persone già entrate in azione durante la stagione estiva. A intervenire, questa volta, i vigili del fuoco di Orbetello, che intorno alle 6 di mattina hanno trovato le due auto in sosta ancora in fiamme e, dopo averle spente, hanno messo in sicurezza i due mezzi.

I carabinieri si sono messi già al lavoro per verificare se, appunto, si tratti di origine dolosa oppure di un caso fortuito.

Le forze dell’ordine stanno monitorando le telecamere situate in varie zone di Porto Santo Stefano, per cercare di capire se si siano verificati movimenti sospetti. Sul luogo del rogo delle due auto era presente anche un furgone, che il proprietario è riuscito a salvare dalle fiamme in extremis. Per uno dei possessori delle vetture, un commerciante residente a Porto Santo Stefano, ci sono pochi dubbi al riguardo sull’origine delle fiamme. «Sono tornato ieri sera e ho parcheggiato all’Appetito, sotto la scuola - racconta -la macchina era in perfetto stato ed era un diesel, dunque non aveva alte temperature. Inoltre aveva anche piovuto, quindi vedo molto difficile pensare che abbia preso fuoco da sola. Tra l’altro è una Mini di soli due anni, dunque anche nuova. Quando sono uscito ho visto la mia macchina in quelle condizioni e mi è preso un colpo, non mi aspettavo una cosa del genere».

La scorsa estate, inoltre, si sono verificati nella stessa zona altri due atti vandalici, questa volta alle gomme delle auto in sosta. «Nello stesso punto ci hanno già tagliato due volte le gomme - prosegue - e già in quel caso, nella seconda occasione, avevo sporto denuncia perché pensavo che qualcuno ce l’avesse con me. In realtà è accaduto anche ad altre persone, dunque mi viene da pensare che siano atti vandalici oppure che a qualcuno dia fastidio che si parcheggi la macchina in quel punto, perché mi sembra difficile che qualcuno possa avercela con me. Per me comunque è un atto doloso, adesso vediamo cosa uscirà fuori dalle indagini». —

ANDREA CAPITANI

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