Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Sesso e poi ricatto agli anziani: scappano a Londra, rintracciate

Alfredo Faetti

Le due ragazze dovevano presentarsi ieri mattina in aula Il giudice ha emesso un mandato di cattura internazionale

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA

Sono state individuate a Londra, anche se non c’è l’indirizzo di una dimora precisa. Sono nella capitale inglese ma in realtà ieri mattina dovevano essere nell’aula del tribunale di Grosseto per rispondere dei reati di estorsione e rapina di cui sono accusate. Per questo il giudice Andrea Stramenga ha emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti di Bereta Cojocaru e Tome Ciresica, 25 e 21 anni, già arrestate alla fine del 2017 per aver fatto sesso con degli anziani per poi ricattarli così da ottenere il denaro.

Le due donne, di origini romene, erano note a Follonica anche per aver rubato oro e altri preziosi in città. Ma il loro sistema collaudato riguardava il ricatto sessuale, come hanno appurato i carabinieri che un anno fa sono riusciti a fermarle.

Le due ragazze sceglievano quasi sempre uomini soli, seduti in auto nei parcheggi di supermercati o negozi, i quali venivano avvicinati con la scusa di chiedere l’elemosina per dare da mangiare al neonato che portavano con loro, figlio della più giovane delle due, oppure offrendo prestazioni sessuali a fronte di una piccola offerta, con pagamento anticipato. In entrambi i casi, ottenuta l’attenzione del malcapitato, guardavano quanti soldi ci fossero nel portafoglio per elargire la piccola somma.

A questo punto la più robusta delle due entrava con decisione nell’auto e, assumendo un atteggiamento aggressivo, pretendeva di ottenere tutto il denaro a disposizione minacciando altrimenti di denunciarlo per una presunta violenza sessuale, sostenendo di aver scattato delle foto fuori dalla macchina.

Sentendosi incastrato dalle false accuse e per interrompere l’impeto con cui la donna continuava a minacciare l’anziano finito nelle sue grinfie, accompagnata da plateali tentativi di strapparsi da dosso i vestiti per attrarre l’attenzione dei passanti, la vittima in alcuni casi cedeva consegnando l’intero denaro a disposizione mentre in altri casi riusciva a tenere il punto e a chiedere aiuto. Ottenuto il maltolto o, vista l’impossibilità di ottenerlo, le due dopo poco si allontanavano, pronte a rifare lo stesso con altre vittime. In un caso, invece di chiedere ed ottenere denaro, hanno tentato di rapinare l’anziano cercando di togliergli la fede, che non sono riuscite a sfilare solo perché troppo stretta, procurandogli delle lesioni.

Un sistema a cui hanno messo un freno i carabinieri di Follonica dopo la denuncia di una donna ultrasettantenne, arrestando Cojocaru e denunciando la complice. La donna però poi è stata scarcerata e da allora ha fatto perdere le sue tracce, almeno fino a poco tempo fa, quando gli investigatori l’hanno individuata a Londra.

Da qui, è partito il mandato di cattura internazionale per riportarla nell’aula del tribunale dove dovrà affrontare il processo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca