Gioco
Migliaia di torce in corteo contro la violenza sulle donne
Grosseto scende in piazza: solidarietà con la donna aggredita. La marea umana attraversa le Mura e invade la città - Le foto
GROSSETO. È una marea umana quella che ieri sera si è riversata in città per esprimere solidarietà alla donna aggredita al Vallo degli Arcieri giovedì mattina.
Lucia Grechi ha creato l’evento su Facebook e quasi duemila persone hanno risposto al suo appello, scendendo ieri sera in piazza per dire no alla violenza.
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Uomini, donne, i rappresentanti delle istituzioni, con il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che ha deciso di marciare in cima al corteo, dietro lo striscione dedicato alla donna aggredita e l’assessore alla Sicurezza Fausto Turbanti, la parlamentare Elisabetta Ripani, i consiglieri comunali di maggioranza e d’opposizione. In piazza del Sale, un grande applauso ha accompagnato il corteo fin sulle Mura, per scendere poi fino al luogo in cui è avvenuta l’aggressione. È calato il silenzio, in via Saffi e nessuno, dal corteo, ha rivolto un pensiero, un fischio o un grido al giovane egiziano rinchiuso nel carcere.
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Il simbolo scelto per la manifestazione è stato il fiocco rosa della lotta contro i tumori. «Anche la violenza è un cancro - ha spiegato l’organizzatrice della manifestazione - e noi dobbiamo lavorare tutti insieme per debellarlo»: ieri sera i fiocchetti rosa sono stati regalati a tutte le partecipanti insieme al testo della canzone “Combattente” di Fiorella Mannoia. Alla manifestazione hanno partecipato anche tantissimi uomini con i figli maschi al seguito, per dare un segnale di vicinanza, sostegno e rispetto alle donne che spesso sono state costrette a subire ogni tipo di violenza proprio per mano loro.
Le Mura si sono illuminate ieri sera grazie alle torce portate in corteo dalle donne e dagli uomini: torce elettriche, torce virtuali, installate sui telefoni cellulari, fiaccole, candele. Qualunque cosa aiutasse a “Portare la luce”, proprio come il titolo dell’evento organizzato su Facebook. La manifestazione ha attraversato il centro della città, riempiendo piazza Dante, le Mura e le vie del centro di persone. «A livello locale stiamo facendo miracoli - ha detto il sindaco - ma anche il Governo dovrà darci una mano. Questa cosa non finisce qui: il nostro grido arriverà anche a Roma». — F.F.-F.G..
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