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Altro che amici e complici, la volpe si mangia i gatti
I micini di Prata sono tra i cibi preferiti del canide: lo rivela una ricerca dell’Università sulle feci dell’animale selvatico
FOLLONICA. Nel più grande classico per bambini della letteratura italiana il gatto e la volpe sono dipinti come due compari che vivono di elemosina e imbrogli; nella realtà, però, questi due animali non sarebbero affatto amici, anzi: un ricercatore del dipartimento di scienze naturali dell’università di Siena ha pubblicato uno studio sulla rivista Mammalian Biology dove dimostra che le volpi mangiano i gatti. Lo studio, compiuto dal ricercatore sulle volpi di Prata, è stato diffuso nei giorni scorsi dal giornale francese Le Figaro con il titolo titolo "Les renards mangent volontiers des chatons" ovvero le volpi mangiano volentieri i gattini.
I due ricercatori che hanno condotto lo studio nella campagna di Prata hanno analizzato per un interno anno gli escrementi delle volpi arrivando, poi, alla conferma che queste mangiano i gatti e, con particolare accanimento, i gattini. Il ricercatore Emiliano Mori sulle pagine del giornale francese spiega che la notizia non sconvolge affatto chi vive in campagna ma che, nonostante questo, la letteratura scientifica fino ad oggi non ne aveva fatto menzione.
Così Mori, con l’aiuto del ricercatore Davide Sogliani dell’università di Verona, ha raccolta circa duecento escrementi delle volpi che vivono nella campagna di Prata, riuscendo a capire in modo dettagliato l’alimentazione di questi animali: i due hanno svolto lo studio tra luglio 2016 e luglio 2017 concentrandosi sempre sugli stessi luoghi e ottenendo in questo modo un campione rappresentativo per analizzare le variazioni stagionali nella dieta delle volpi.
All’interno degli escrementi, durante l’intero arco dell’anno, sono stati ritrovati peli di gatto e artigli.Cosa che si è mostrata con insistenza durante il periodo invernale, tanto che il gatto sembra essere la principale alimentazione delle volpi durante l’inverno. I gatti sostituirebbero così i frutti che sono la principale dieta durante i mesi caldi.
Non solo: tra i gatti sarebbero i gattini la preda preferita, probabilmente perché più facili da cacciare e inesperti. Nessuno però a Prata avrebbe denunciato la scomparsa dei gatti e i ricercatori spiegano che le prede potrebbero provenire da una colonia felina nata intorno al paese dopo il decesso del proprietario di alcuni felini.
Questo spiegherebbe anche il perché la colonia non sembra essere cresciuta dal 2013 ad oggi. È possibile estendere i risultati di questo studio ad altre aree geografiche? Lo studio potrebbe riportare il caso di una condizione particolare; resta però il fatto che i ricercatori sono riusciti a dimostrare quello che in campagna era una realtà nota: le volpi mangiano i gatti e, in modo particolare, i gattini.
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