Il Tirreno

Grosseto

la manifestazione 

Da piazza Dante alle Mura con le torce accese La carica delle duemila

F.G.
Da piazza Dante alle Mura con le torce accese La carica delle duemila

Tante le adesioni per il corteo di questa sera organizzato  su Facebook: dall’ospedale agli uffici, le donne vogliono riprendersi il loro spazio in città

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GROSSETO

L’evento creato da Lucia Grechi su Facebook è stato cliccato da duemila persone, fino a ieri sera. Seicento sì convinti, più di 1300 interessati per la manifestazione che si svolgerà questa sera alle 21 e che da piazza Dante sfilerà sulle Mura medicee. Donne, uomini, vecchi e giovani: tutti insieme con una torcia in mano per mandare un messaggio alla cinquantaduenne vittima della tremenda aggressione avvenuta giovedì mattina sulle scalette che dal vallo degli Arcieri portano a via Saffi. Per lei sarà portato in piazza un quaderno sul qualche i partecipanti potranno scrivere un pensiero. «Nei prossimi giorni, quando sarà meglio, vorremmo consegnarglielo per farle sentire la vicinanza e l’affetto della città. Non vogliamo lasciarla sola - dice l’organizzatrice della manifestazione - perché quello che le è successo è quanto di più tremendo una donna possa subire».

Lucia, per anni ha prestato servizio come volontaria alla Misericordia e il centro lo vive di giorno e di notte e sa quali pericoli possa correre una donna sola. «Anch’io parcheggiavo sempre lì e facevo sempre quel percorso per raggiungere l’associazione - spiega - Quando si tratta di senso civico mi viene da buttare il cuore oltre l’ostacolo. Quello che è successo alla donna aggredita può succedere a ciascuna di noi». C’è la rabbia per una tragedia consumata alle sette del mattino, a ridosso del centro ma c’è anche la volontà di mettere in chiaro che le donne non sono disposte a barattare la loro sicurezza e la loro libertà con qualunque altra cosa. «Ho lanciato quest’idea e in pochi minuti siamo diventate tantissime - spiega - Mi hanno contestato l’uso del fiocco rosa perché è quello della lotta contro i tumori come immagine dell’evento ma a ben pensarci, ho deciso di lasciarlo: anche la violenza degli uomini contro le donne è un cancro che dobbiamo debellare». Domani sera verranno distribuiti i fiocchetti rosa in piazza Dante, poi il corteo salirà sulle Mura. Ognuna terrà in mano una torcia, per illuminare uno spazio che le donne di Grosseto vorrebbero riconquistare. «Torce e non fiaccole - dice ancora Grechi - La vittima di questa aggressione è viva e noi le auguriamo di riprendersi al più presto per poter condividere anche lei, come tutto noi, spazi sicuri dove gli uomini non fanno più male alle donne».

Lucia Grechi lo ha sottolineato più volte: la manifestazione è apolitica, apartitica e nata solo attraverso il passaparola tra amiche. Ma le adesioni sono state importanti ieri: ci sarà Vittoria Doretti, ideatrice del Codice rosa con le donne che lavorano all’Asl, ci sarà il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e gli altri amministratori e ci saranno tante grossetane e grossetani, a sfidare le zone d’ombra della città. — F.G.

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di Redazione web