Sicurezza
Contatti, trattative, alleanze Le mosse di Comune unico
Il capolista Marcello Bianchini rivela “approcci” con minoranza e maggioranza «La nostra lista è equidistante e disposta a trattare con eguale disponibilità»
arcidosso
Le attività politiche in vista delle prossime elezioni sono in pieno svolgimento.
Ad Arcidosso la prima lista a uscire allo scoperto è stata quella dei fautori della fusione capeggiata da Marcello Bianchini. Adesso è lo stesso Bianchini che informa degli sviluppi del discorso politico arcidossino.
Infatti Bianchini stesso avrebbe avuto segnali di interesse sia da parte della attuale maggioranza che della minoranza. Lo dice lui stesso.
«Nei mesi di aprile e maggio 2018, lo scrivente, in quanto coordinatore della lista Comune Unico Amiata, ha consegnato una proposta scritta alle minoranze di Arcidosso con invito a elaborare una lista comune alle elezioni amministrative 2019. Dopo prolungati silenzi, il 28 ottobre è pervenuta dalla minoranza una risposta verbale di disponibilità a trattare. Il giorno 30 ottobre, un esponente della attuale maggioranza di Arcidosso con carica istituzionale ha invitato lo scrivente a un incontro per una eventuale intesa in vista delle elezioni amministrative 2019».
Bianchini fa presente che «la lista Comune unico Amiata, non essendo legata ad alcun gruppo politico e non riconoscendo agli attuali partiti un rilievo preminente nella costruzione di eventuale alleanze, si dichiara equidistante nella interlocuzione e, dunque, disposta a sedersi al tavolo della trattativa con eguale disponibilità».
Ma la priorità di Bianchini è sempre la stessa: fusione dei comuni di Arcidosso e Castel del Piano e altri. «È stato comunicato ad entrambi gli interlocutori – precisa Bianchini – che la precondizione per iniziare il dialogo ufficiale è l’impegno scritto a chiedere, anche ripetutamente nel cinque anni dall’inizio della prossima consiliatura, che la Regione Toscana indica referendum consultivo, rivolto contemporaneamente a due o tre o quattro dei comuni confinanti con Arcidosso, escluso Campagnatico, ed incluso Seggiano, “ tramite” Castel del Piano. Ad oggi la minoranza, in via ufficiosa, ha risposto positivamente».
E in fatto di “poltrone”, Bianchini precisa: «È stato altresì comunicato che la lista Comune unico Amiata, in caso di alleanza, non chiederà la carica di primo cittadino e non esprimerà contrarietà al nominativo che l’interlocutore indicherà come sindaco/a. Sulla base del principio di pari dignità tra i contraenti il patto, la lista Comune unico Amiata dovrà avere una rappresentanza consiliare adeguata, già individuata e resa pubblica nei nominativi di Marcello Bianchini, Giovanni Barbagli, Enzo Benedetti, Stefano Chiappini, Alfredo Ercolani, Michela Sarti».
Una lista che potrebbe essere l’ago della bilancia alle prossime elezioni? Questa, almeno, pare essere l’aspirazione di Bianchini. Nei prossimi mesi si vedrà se e da quale parte questo ago penderà. —
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