Il dolore
LE LETTERE
«Cara mamma...» Il dovere, la nostalgia
Nella foto a destra l’incipit di una delle tante lettere che Angelo Cataldo inviava ai suoi familiari da isola a isola, dalla sperduta Montecristo al suo amatissimo Giglio. Nei dieci anni di...
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Nella foto a destra l’incipit di una delle tante lettere che Angelo Cataldo inviava ai suoi familiari da isola a isola, dalla sperduta Montecristo al suo amatissimo Giglio. Nei dieci anni di permanenza a Montecristo, al servizio dei Savoia, il marò gigliese avvertì spesso la nostalgia di casa, dei suoi affetti, della sua barca e della sua attività di pescatore. Ma non lasciò mai il suo compito.
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