Sicurezza
Spaccano il vetro con un cuscino Via con 100 euro
Ingenti i danni alla pizzeria Il Vignaccio nella zona del Tiro a segno: l’allarme è suonato alle 5,20 del mattino Rotta la porta sul retro
GROSSETO
Erano le cinque e venti di domenica mattina quando l’allarme è suonato: alla Pizzeria il Vignaccio, nella zona del Tiro a segno, qualcuno aveva spaccato il vetro di una porta laterale, quella che porta nella sala dove si organizzano le feste di compleanno, per entrare all’interno del ristorante.
Una volta dentro, i ladri hanno spaccato anche un’altra porta, probabilmente utilizzando un cuscino appoggiato sul vetro, per evitare di fare troppo rumore.
I proprietari, quando sono arrivati nella pizzeria, ieri mattina, non hanno potuto fare altro che tentare di togliere tutti i vetri lasciti per terra e dare una sistemata.
«Dormiamo qui stanotte - ha detto ieri Emanuele Caselli - La porta è spaccata e non possiamo lasciare il locale incustodito. I ladri hanno portato via solo quello che c’era nel fondo cassa. Pochi soldi, ma danni ne sono stati fatti tanti».
Caselli guida il Vignaccio da otto mesi e di furti come quello successo nel suo locale, ultimamente, non ce n’erano stati.
«Qualche tempo fa avevano rubato una borsa da un’auto parcheggiata - spiega - ma questa volta hanno alzato il tiro».
Una volta entrati dentro alla pizzeria, i ladri si sono diretti verso la cassa e l’hanno aperta portando via i soldi che erano rimasti. «C’erano appena cento euro - dice Caselli - si sono accontentati del fondo cassa e per fortuna non hanno portato via null’altro. L’incasso lo avevamo tolto, come facciamo sempre ma ora serviranno diverse migliaia di euro per sistemare le porte a vetri sfondate. Erano protette da vetri antisfondamento che però sono comunque riusciti a spaccare».
L’amarezza del proprietario è davvero tanta. «È una violenza - dice - quando qualcuno entra in casa tua o nel tuo locale, quando viola uno spazio nel quale hai investito, dove lavori e dove ti impegni».
Sono stati i tanti i messaggi di solidarietà arrivati a Caselli: messaggi da parte degli amici e dei clienti, amareggiati anche loro per il furto subito dall’uomo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
