Il Tirreno

Grosseto

L’abbraccio del Centro antiviolenza Olympia de Gouges alla vittima «Viviamo in una giungla fatta di predatori e di prede da cacciare» 

Gli uomini rispettino le donne e riconoscano pari dignità

SABRINA GAGLIANONE Centro antiviolenza Olympia de Gouges
Gli uomini rispettino le donne e riconoscano pari dignità

Le donne del Centro Antiviolenza Olympia esprimono solidarietà e vicinanza alla donna che lo scorso giovedì, nel pieno centro storico di Grosseto, è stata vittima di una terribile aggressione che,...

2 MINUTI DI LETTURA





Le donne del Centro Antiviolenza Olympia esprimono solidarietà e vicinanza alla donna che lo scorso giovedì, nel pieno centro storico di Grosseto, è stata vittima di una terribile aggressione che, solo grazie alla sua reazione forte e decisa, non si è conclusa in uno stupro.

Siamo ogni giorno accanto alle donne che subiscono violenza, sia quella subdola e troppo spesso inconfessata che si nasconde dietro le mura domestiche, sia quella che colpisce come uno schiaffo perché si manifesta, come in questo caso, nelle vie delle nostre città.

Conosciamo quanta forza una donna sia in grado di tirare fuori per opporvisi.

Questa forza giovedì mattina è riuscita a mettere in fuga un aggressore ben più giovane e determinato a colpire.

È riuscita anche a farlo identificare e assicurarlo alla giustizia.

Purtroppo non sempre va a finire così. Ricordiamo che meno di un mese fa un’altra giovane donna era riuscita a fuggire dal suo aggressore soltanto dopo che la violenza e lo stupro si erano consumati.

Le donne chiedono sicurezza, ma anche libertà di essere e di muoversi, negli spazi della propria città come in quello della propria casa, e questa sicurezza non può essere affidata soltanto alle telecamere e alle forze dell’ordine. La sicurezza è prima di tutto uno spazio che rispetta le donne, dove le donne non sono sotto tutela, ma libere, indipendenti e non lasciate sole.

La sicurezza nasce prima di tutto dal riconoscimento della pari dignità e da una cultura diffusa di rispetto oltre ogni discriminazione, come scritto nell’articolo 3 della nostra Costituzione e come tante leggi dello scorso secolo hanno sancito.

Invece la realtà quotidiana ci riporta puntualmente indietro, dentro una legge della giungla fatta di predatori e prede.

Occorre che tutta la comunità rifletta su questo, e agisca.

Alla coraggiosa donna grossetana un grande abbraccio e l’augurio di una pronta guarigione dalle ferite provocate dall’aggressione.

Quelle del corpo, per quelle dell’anima occorrerà di sicuro più tempo .

SABRINA GAGLIANONE

Centro antiviolenza

Olympia de Gouges



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa