Il Tirreno

Grosseto

La richiesta dell’opposizione 

«Promesse disattese, la sicurezza non è slogan»

carlo de martis* ; *Capogruppo lista Mascagni sindaco
«Promesse disattese, la sicurezza non è slogan»

il commentocarlo de martis*Di mestiere, se così si può dire, faccio il consigliere di opposizione, e dopo l’aggressione di cui è stata vittima una donna in pieno centro avrei gioco facile nel puntare...

2 MINUTI DI LETTURA





il commento

carlo de martis*

Di mestiere, se così si può dire, faccio il consigliere di opposizione, e dopo l’aggressione di cui è stata vittima una donna in pieno centro avrei gioco facile nel puntare il dito contro sindaco, maggioranza e assessori. A cominciare dal famigerato assessore alla “sicurezza”, cavallo di battaglia della campagna elettorale di Vivarelli Colonna.

Ma la sicurezza non si realizza a colpi di invettive, né a suon di slogan e di selfie.

Purtroppo, questo, i nostri amministratori non lo hanno ancora compreso.

Indifferenti al dramma vissuto da una donna, attualmente ancora in ospedale, non hanno saputo far altro che scatenare una squallida faida interna alla ricerca di un capro espiatorio. Uno accusa l’Istituzione Le Mura, un altro l’assessore alla sicurezza, e poi il tocco finale della Lega, azionista di maggioranza del governo cittadino, che dopo oltre due anni si sveglia e annuncia la propria grandiosa proposta per la sicurezza: regaleremo in piazza lo spray al peperoncino.

Sindaco e maggioranza, per una volta, tacciano.

E provino a pensare, per una volta, che la sicurezza non può continuare ad essere ridotta ad uno slogan per raccattare facile consenso.

La sicurezza è un diritto di ogni persona che va garantito lavorando giorno dopo giorno attraverso politiche complesse e di lungo corso.

La sicurezza è quel che non ha avuto quella donna, ed è a lei, e non alle proprie beghe interne, che il sindaco, e con lui i suoi assessori e consiglieri, dovrebbero oggi dedicare attenzione e rispetto. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa