Odissea 2001, da 35 anni la scuola dove il ballo è febbre
Il nome si ispira alla mitica sala dei sabato sera di Tony Manero: sedi a Grosseto, in provincia, a Siena e a Livorno, i suoi allievi mietono successi a tutti i livelli
GROSSETO
Il nome della scuola evoca un film cult, ma nessun riferimento alla fantascienza e a Stanley Kubrick: si chiama infatti 2001 Odissey la sala da ballo frequentata da Tony Manero interpretato da John Travolta nel film “La febbre del sabato sera”. E la “febbre” del ballo intesa come passione per tutti i generi e le discipline del ballo e della danza anima la scuola Odissea 2001 di via Zaffiro 13 a Grosseto da ormai 35 anni visto che fu fondata a metà degli anni Ottanta dal pluripremiato ballerino Massimo Grifoni, oggi direttore tecnico della scuola.
A farci da guida all’interno della scuola è invece il giovane presidente Andrea Piccioli mentre due coppie stanno facendo il loro allenamento in una delle tre sale (in tutto più di 800 metri quadrati di superficie dedicata al ballo).
«La nostra è la scuola più grande per numero di iscritti sia tra i ragazzi che fra gli adulti e per numero di corsi proposti – dice Andrea – Oltre alla sede principale in via Zaffiro siamo presenti con varie sedi in provincia di Grosseto, di Siena e di Livorno. Il punto di forza del percorso accademico è rappresentato dal corpo insegnante con maestri specializzati nelle singole discipline e pronti a dare la migliore delle formazioni sia a coloro che vogliono arrivare alle competizioni sia a quelli che si iscrivono solo per divertimento o per tenersi in forma».
Sul piano agonistico la scuola ha un palmares molto nutrito e sta per mandare in archivio un 2018 a dir poco strepitoso. «È stato davvero un anno d’oro per noi – dice il presidente di Odissea 2001 – Nello stesso anno sportivo la nostra squadra “The Crazy Orchestra” allenata dalla maestra e coreografa Alessia Barni ha vinto il titolo italiano, europeo e mondiale nel Latin Show. A salire sul tetto del mondo dopo aver già primeggiato a livello italiano ed europeo una ventina di ballerini dai 16 ai 21 anni provenienti da Grosseto, Scarlino e Castel del Piano. Sempre quest’anno grazie alla nostra coppia formata da Michel Carlini e Elisa Morganti abbiamo ottenuto l’undicesimo posto ai campionati mondiali di danze standard a Miami. A questi risultati si è aggiunto proprio nei giorni scorsi il quinto posto ottenuto dal ballerino Erik “Ryk” Fantoni ai mondiali di breakdance in Polonia». Un vero “cappotto” che rende onore al passato glorioso della scuola ed è sicuramente di buon auspicio per il futuro.
Oltre alle competizioni nazionali e internazionali la passione per il ballo e la danza fa inoltre sì che la scuola abbia un suo proprio corpo di ballo, “Born to dance”, che porta in tournée estiva lo spettacolo omonimo. A fine gennaio lo rivedremo ancora (nella versione teatrale) al teatro Moderno di Grosseto dove ogni volta questo show fa registrare il tutto esaurito. Il segreto? Mostrare in unico spettacolo le varie anime della scuola e spaziare nelle coreografie proposte dalle danze caraibiche all’hip hop, dalle danze standard alla breakdance. —
SARA LANDI
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