Attenzione
La rabbia di Francesco Bernardini «Flagellato e abbandonato»
LA STORIABaccinello il giorno dopo l’esondazione del fosso che attraversa il paese, rialza la testa. Il forno di Francesco Bernardini, colpito gravemente dall’allagamento già dalla sera di giovedì è...
LA STORIA
Baccinello il giorno dopo l’esondazione del fosso che attraversa il paese, rialza la testa. Il forno di Francesco Bernardini, colpito gravemente dall’allagamento già dalla sera di giovedì è tornato in produzione.
Dall’amministrazione comunale, intanto, non sono ancora arrivati gesti di solidarietà. Già fin dalla giornata di giovedì, dunque, dopo che una bomba d’acqua ha colpito la piccola frazione di Scansano, causando l’allagamento di un magazzino del forno, sono stati tanti i volontari che hanno aiutato il titolare dell’azienda a ripulire e a mettere di nuovo in moto la produzione. Bernardini li ringrazia tutti.
«Un grazie alla Croce Rossa area 3 - dice Bernardini - ai miei dipendenti, ai vicini e agli amici, ai vigili del fuoco intervenuti. Fortunatamente - specifica ancora il titolare dell’attività - alcune attrezzature si sono salvate, ma il furgone, rimasto sommerso, è fuori uso. Grazie a tutti loro, fin da giovedì sera, abbiamo potuto ricominciare a fare il pane». Bernardini a questo punto chiede che il fossetto incriminato, che esondando ha provocato l’ingente danno, sia ripulito.
«Voglio la ripulitura. La faccia chi vuole, il Comune, la Bonifica, la Provincia, io procederò per vie legali. I danni me li ripagherà l’assicurazione dell’istituzione responsabile, ma subito occorre mettere la situazione in sicurezza. E poi - aggiunge - dispiace davvero che l’amministrazione comunale non si sia fatta viva per esprimere solidarietà. Si è vista la guardia municipale, si sono visti i tecnici comunali solo il pomeriggio di venerdì e hanno detto che la responsabilità è della Provincia. Nell’alluvione del 2012, l’allora sindaca Sabrina Cavezzini stette qui tutto il giorno a darci sostegno. È inutile spendere 300mila euro della Regione per mettere in sicurezza un fossato, quando poi in sei anni non si riesce a scavare una fossetta. Noi - dice Bernardini - non chiediamo mica la luna. Solo la manutenzione ordinaria. Invece nemmeno i detriti di ieri sono venuti a togliere. Segno di incuria e di mancanza di rispetto per un’azienda che dà lavoro a diciotto operai e che paga fior di tasse. Cosa dobbiamo fare di più? Se l’amministrazione non tiene alle sue aziende che pagano tributi e contributi, non so che altro aggiungere».
Intanto il titolare del forno incassa la solidarietà anche di Confartigianato.
«Da parte di tutta l'associazione - dice il segretario generale di Grosseto, Mauro Ciani - una forte solidarietà ai gestori e ai dipendenti panificio di Baccinello, nostro storico associato, così come a tutti gli altri imprenditori colpiti dal maltempo di questi giorni. Confartigianato mette a disposizione le risorse degli uffici per chi ha necessità di assistenza nelle pratiche relative al censimento dei danni, al credito e alla richiesta dei rimborsi». —
FIORA BONELLI
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