Follonica, danni per oltre 500mila euro Imprenditori disperati, bilancio tragico
Nei poderi di Pian d’Alma a Scarlino una devastazione da 300mila euro. A Gavorrano due aziende in ginocchio
GROSSETO
Sono tanti i danni causati dal maltempo negli ultimi giorni e a essere colpiti sono stati soprattutto i comuni vicini alla costa. Le amministrazioni comunali stanno ricevendo le richieste di indennizzo che riguardano sia i privati cittadini che le aziende.
GAVORRANO
I problemi principali sono stati registrati da due aziende: il mobilificio Bindi del Bivio di Caldana ha visto completamente crollata la parete del magazzino e gravi danni sono stati fatti anche all'azienda agricola Salvadori della Castellaccia. «Abbiamo fatto un sopralluogo - dice il sindaco Andrea Biondi - e una prima stima per i lavori di ristrutturazione si aggira intorno ai 200mila euro».
Di gran lunga minore, invece, l'importo richiesto per i danni subiti dalle abitazioni dai residenti a Gavorrano. «Si attesta intorno ai 10mila euro - prosegue il primo cittadino - il totale delle richieste fino a oggi pervenute». Per il Comune di Massa Marittima l'azienda Campo Ruffaldo di Alessio Guazzini ha subito circa 10mila euro di danni: «Abbiamo avuto molta paura - commenta il titolare - ora dobbiamo solo pensare a ricostruire».
SCARLINO
Continuano a arrivare le segnalazioni agli uffici comunali di Scarlino. E intanto sono chiari i costi da sostenere per ripristinare i poderi di Pian d'Alma: «Sono di proprietà della Regione - ha detto il sindaco Marcello Stella - abbiamo fatto dei sopralluoghi e a essere danneggiati sono stati soprattutto i tetti. La spesa per riparare ai danni si aggira intorno ai 300mila euro». È invece presto per capire l’ammontare delle richieste fatte dai privati cittadini.
FOLLONICA
È uno dei comuni più colpiti in assoluto in provincia: qui le richieste di risarcimento sono molte. Si parla di 500 mila euro per ripristinare la costa e di 50 mila euro per le strutture pubbliche del Comune.
Interventi di varia natura e che riguardano il tetto della Pinacoteca o i lavori agli impianti sportivi della città. E nei prossimi giorni la conta dei danni è destinata a salire, considerando che molti commercianti e allevatori stanno ancora procedendo con i sopralluoghi per capire cosa ha risparmiato, e cosa invece ha distrutto, la furia del maltempo.
In molti, in provincia, dicono di non aver mai assistito a una perturbazione tanto violenta negli ultimi anni. Un mix di pioggia e vento che ha messo in ginocchio un intero territorio, e non solo in Toscana. Molti disagi, infatti, si sono registrati anche in altre parti d’Italia, da nord a sud, con frane, smottamenti e lesioni a edifici e infrastrutture. E l’acqua non sembra voler abbandonare la Penisola, in generale, e neppure la Toscana. Altre piogge sono attese nei prossimi giorni, anche se l’intensità dei fenomeni non dovrebbe essere neppure lontana parente di quella spaventosa che si è affacciata sulla regione a inizio settimana. —
GIULIA SILI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
