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servizi e disservizi 

Enel, un solo presidio è ritenuto insufficiente

F. B.

CASTEL DEL PIANODopo l’alzata di scudi da parte dei tre sindaci Claudio Franci di Castel del Piano, Massimo Galli di Roccalbegna e Gianpiero Secco di Seggiano che a proposito dell’interruzione di...

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CASTEL DEL PIANO

Dopo l’alzata di scudi da parte dei tre sindaci Claudio Franci di Castel del Piano, Massimo Galli di Roccalbegna e Gianpiero Secco di Seggiano che a proposito dell’interruzione di energia elettrica durata per due giorni, lunedì e martedì scorsi, segnalavano la carenza di personale Enel in loco, ecco che arriva un chiarimento da fonti Enel.

Che specificano che presumibilmente in Amiata resterà un’unità operativa (non si tratta di un punto informativo, precisano le stesse fonti). Le precisazioni sono al momento non incoraggianti. Al momento, in tutta l’Amiata esistono due unità operative di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione: quella di Abbadia San Salvatore e quella di Castel del Piano. I sindaci amiatini premono naturalmente che restino entrambe per presidiare il territorio. Ma invece voci insistenti, e a questo punto confermate da Enel, danno per assolutamente certa la chiusura di Castel del Piano dal 1° gennaio 2019. Rimarrebbe l’unità operativa di Abbadia San Salvatore a servizio dei due versanti amiatini. Un territorio estesissimo che va da Radicofani a Vallerona e anche oltre, troppo lontana dunque dalle zone che dovrebbe servire con pochi addetti, e questo, si teme, comporterà notevoli disservizi. Uno smantellamento costante e incontenibile dei servizi montani che nemmeno i sindaci paiono essere in grado di arrestare. Dice Enel: «Un presidio sull’Amiata rimarrà con le persone che opereranno sul territorio. L’azienda è sempre a disposizione dei sindaci per ogni approfondimento».

La questione è già da molto tempo sotto la lente delle forze politiche e proprio per questa ragione è in atto a Castel del Piano una raccolta di firme organizzata dal Pd. I democratici vogliono infatti bloccare la chiusura dell’unità operativa di Enel a Castel del Piano, presidio che serve tutta l’Amiata Grossetana. «Questa chiusura – fanno sapere i democratici – giustificata con i pensionamenti del personale, rischia di impoverire e mettere ancora di più in difficoltà la zona, con le squadre Enel che dovranno arrivare da Grosseto e Follonica fin quassù per operare su tutto il nostro vasto territorio. Crediamo che sarebbe meglio implementare l’unità operativa, rispondendo ai pensionamenti con l’assunzione di nuovo personale proveniente proprio dal territorio amiatino, per dare una risposta ancora più forte ai cittadini». — F. B.

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