Gioco
Baccinello, forno sott’acqua «Un dramma annunciato»
Migliaia di euro di danni allo storico panificio di Francesco Bernardini Che attacca Comune e Provincia: «Da anni invochiamo di sistemare la fossetta»
baccinello
Baccinello, frazione di Scansano, sott’acqua. Anche la giornata di ieri, sferzata da una bufera di pioggia a catinelle, ha portato danni gravissimi nella borgata.
Una vera e propria bomba d’acqua ha alluvionato i magazzini dello storico forno di Baccinello, danneggiando strumenti di lavoro e sommergendo di fango il pane già pronto nei sacchi.
Il panificio pasticceria srl che si apre sulla strada provinciale della frazione di Scansano è stato investito attorno alle 4,30 da una bomba d’acqua che ha inondato strade e fatto esondare fossi e fossette.
Il magazzino del forno si è riempito in pochi secondi di acqua e melma: sommerso un furgone, alcune bilance elettroniche di ultima generazione, sacchi di pane già pronto e molti altri oggetti e prodotti.
Un disastro che ha messo di nuovo in ginocchio i proprietari che parlano di «tragedia annunciata», perché sarebbero bastati dei lavori in una fossetta adiacente all’edificio e l’alluvione sarebbe stata scongiurata.
Lo spiega bene Francesco Bernardini, il proprietario del panificio pasticceria di Baccinello, che rammenta infatti che nel 2012 i magazzini rimasero ancora una volta alluvionati da un torrente che scorre lungo la strada ma che resta sotto terra. Ma quel torrente in caso di pioggia forte esondava e provocava danni ingenti.
«Finalmente nel 2012 – racconta – dopo l’alluvione, furono fatti dei lavori costati circa 300mila euro. Un bel lavoro, a cui mancò allora e manca adesso, però, un ultimo passaggio. Mi riferisco alla sistemazione della fossetta di scolo dei campi. Mezza giornata di lavoro, praticamente. Lo sapevamo. E fin da subito. Sono ormai sei anni, facemmo presente che senza quella fossetta di scolo risistemata avremmo subito ancora dei guai grossi. Ed ecco, infatti, i guai sono arrivati».
Bernardini racconta di una lunga trafila. «Ci siamo rivolti alla Provincia, ci siamo rivolti al Comune – raconta –. Vennero a vedere di cosa si trattasse anche lo stesso sindaco di Scansano Francesco Marchi e il consigliere di Baccinello Pasquale Quitadamo. Ma Provincia e Comune si sono rimpallati per anni le responsabilità dei lavori che nell’arco di sei anni non sono stati capaci di eseguire e questi sono i risultati. Ripeto: bastava mezza giornata di lavoro. Ora chiederò i danni a chi di dovere».
E i danni sono davvero ingenti: un furgone del forno sommerso per metà, bilance elettroniche, gioielli della tecnologia ultima generazione, sacchi col logo del forno, olio, e molti altri oggetti e prodotti che servono all’azienda. «Solo una bilancia costa 50mila euro», avverte Bernardini.
La bomba d’acqua che ha colpito Baccinello, e che oltre al forno ha alluvionato anche una casa vicina, ha colpito la frazione alle 4,30, quando gli operai stavano già lavorando nel panificio per preparare pane fresco. Quando si sono resi conto di cosa stava succedendo nel magazzino che si trova a piano terra, hanno subito dato l’allarme.
Sono arrivati immediatamente i vigili del fuoco, la Croce Rossa che svolge il servizio di protezione civile e molti residenti si sono riversati in strada per aiutare a liberare gli spazi invasi dall’acqua e dal fango.
Ma quel che c’era nel magazzino è tutto irrimediabilmente compromesso. —
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