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«Rondò provvisorio È lì da nove anni...»

Fiora Bonelli
«Rondò provvisorio È lì da nove anni...»

Protestano gli abitanti della frazione: dov’è la rotonda vera? L’inaugurazione della nuova struttura doveva avvenire il 30

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In mancanza della rotonda vera che si sarebbe dovuta costruire entro il 30 ottobre, come ampiamente annunciato lo scorso 11 agosto, i cittadini di Baccinello, frazione del comune di Scansano, imbastiscono lo “scherzetto” di Halloween e al posto di quella vera, “inaugurano” la “rotonda di plastica” che in questo 2018 compie nove anni.

Un gruppo di residenti, fra cui lo stesso consigliere comunale del Partito democratico Pasquale Quitadamo che abita, appunto, in un podere nei pressi di Baccinello, si sono incontrati in piazza per “inaugurare” – dicono ironicamente – la nuova-vecchia rotonda che, dicono i disfattisti, appare per certi versi molto “simile” a quella provvisoria”.

Era l’autunno del 2009, nove anni fa, quando fu posta in opera la struttura “provvisoria” atta a sperimentare la rotatoria che aveva due obiettivi principali: eliminare i pericoli dell’incrocio di cinque strade e ridurre la velocità di attraversamento di Baccinello per chi percorre la strada provinciale Fronzina.

«Quelli che avrebbero dovuto essere pochi mesi della sperimentazione – dicono gli abitanti – si sono trasformati in nove anni trascorsi prima a trovare i fondi per la costruzione della rotonda e, dopo ad attendere misteriose capziosità burocratiche, una volta trovati i soldi».

I cittadini spiegano che ad inizio agosto 2018, finalmente, l’amministrazione comunale di Scansano aveva annunciato, con un comunicato ufficiale, un accordo operativo con la Provincia di Grosseto che fissava la fine dei lavori esattamente per il 30 ottobre, due giorni fa.

E in quella sede l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Marchi, annunciava anche di aver trasferito alla Provincia di Grosseto i fondi necessari.

Quindi tutto pareva a posto e la data era certa: 30 ottobre.

I baccinellini speranzosi hanno atteso il 31 e poi si sono scatenati, andando a “inaugurare”, appunto, la rotonda di plastica. Uno sfottò col sorriso, proprio il giorno della festa di Halloween.

Ma poi si torna alle cose serie. «La popolazione di Baccinello si augura, al di là degli annunci roboanti, che la rotonda venga realizzata presto e per davvero – dicono gli abitanti – non essendoci più motivi per rimandare e che si presti più attenzione alle problematiche del Borgo di Baccinello, anche se collocato alla periferia del Comune».

La rotonda, però, non è l’unico problema che affligge la piccola frazione, famosa nel mondo per essere la “casa” di Sandrone, un esemplare di Oreopithecus bambolii, una scimmia antropomorfa, oggi il simbolo del Museo di Storia Naturale della Maremma, ritrovato qui 60 anni fa.

«È possibile – chiedono i cittadini – che tutto il paese rimanga al buio da oltre un anno ogni volta che c’è una pioggia un po’ più forte? È possibile che, nonostante ci sia un finanziamento operativo della Regione (oltre 300mila euro) disponibile da oltre tre anni, non si sia trovato ancora il modo per avviare i lavori di consolidamento e la messa in sicurezza della strada per il Cimitero di Baccinello?».

«La strada è davvero in pessime condizioni – spiega Quitadamo – e anche in questo caso i soldi ci sono, ma di lavori per adesso nemmeno l’ombra». —

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