Il Tirreno

Grosseto

Nuova allerta: ora è paura per l’Ombrone

Gabriele Baldanzi e Francesca Ferri/

Codice arancio anche per pioggia. Intanto si contano i danni. Dalla Regione mezzo milione per la prima emergenza

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La paura che possa accadere di nuovo, che il maltempo possa ancora flagellare la Maremma, è tornata a serpeggiare in provincia.



Dopo una breve tregua – neppure sufficiente a contare i danni – ieri a metà giornata la sala operativa della Protezione civile, dopo i consulti con Lamma e Centro funzionale regionale, ha emesso di nuovo un codice arancione in tutto il Grossetano per pioggia e rischio idrogeologico, sulla costa anche per vento e mareggiate.

Si concluderà alle 20 di oggi, ma il maltempo condizionerà anche domani. In Maremma piogge e vento, con la possibilità anche di qualche grandinata, inizieranno proprio dal sud della provincia, fin dalle prime ore di oggi. Nella mattinata la perturbazione si estenderà ai crinali del Fiora e dell’Albegna, all’Amiata, alle colline del comprensorio metallifero, poi al resto della regione.

La preoccupazione maggiore riguarda la tenuta del reticolo minore, cioè il rischio idraulico e idrogeologico. E stavolta qualche preoccupazione potrebbe arrivare anche dall’osservato speciale – l’Ombrone – dal momento che le piogge saranno significative già nell’alto bacino dell’Ombrone, condizionando la portata degli affluenti.



Intanto è iniziata la conta dei danni. Dalla Regione Toscana è arrivata alle Province, e da esse ai Comuni, la richiesta di fare un rendiconto dei danni a beni pubblici: strade, scuole, porti... Il bilancio servirà alla Regione a chiedere lo stato d’emergenza nazionale. E proprio l’entità dei danni dirà se vi sono i presupposti.

Nell’occasione i comuni faranno anche un bilancio dei danni subiti da cittadini e imprese e chiedono agli abitanti dei loro territori di indicare i danni subiti il 29 e 30 ottobre, anche con fotografie. Alcuni Municipi, come Capalbio e Manciano, hanno fissato una scadenza alla presentazione della documentazione da parte dei privati ed è una scadenza molto stringente: domattina alle 8 per Capalbio, alle 9 per Manciano. Altri Comuni non hanno fissato limiti temporali.



Mentre si cerca di capire l’entità dei danni, la Regione Toscana ha stanziato mezzo milione di euro per coprire le spese di immediato soccorso. Il governatore Enrico Rossi martedì visiterà i luoghi più colpiti del Grossetano. Domani arriverà il presidente della commissione Ambiente e territorio Stefano Baccelli che visiterà lo stabilimento Il Tempio di Ansedonia (alle 9,30) e Castiglione della Pescaia (alle 12).



Oltre agli enti pubblici, anche le associazioni di categoria si mettono in moto. Confesercenti mette a disposizione attraverso il suo consorzio Fidi, in collaborazione con Unicredit, un finanziamento per le imprese che hanno visto la propria attività compromessa dal maltempo. Il prestito, fino a 50 mila euro a impresa, non prevede oneri per il richiedente: gli interessi saranno addebitati all’associazione. Il prestito sarà erogato entro dieci giorni dalla presentazione della richiesta e sarà restituibile a tasso zero dopo 12 mesi senza spese di istruttoria. —



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