Il Tirreno

Grosseto

denunciato per stalking 

«Non rispetterò il divieto»: portato in cella in via Saffi

F.G.

Quando i militari gli hanno notificato l’ordine di restare lontano dall’ex compagna ha dato in escandescenze Lunedì l’udienza di convalida

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GROSSETO

L’epilogo, almeno fino a lunedì quando si troverà faccia a faccia con il giudice per le indagini preliminari Sergio Compagnucci per l’interrogatorio di garanzia, è stata l’apertura della porta del carcere di via Saffi, dove un quarantunenne è stato portato venerdì pomeriggio dai carabinieri. L’uomo infatti, il giorno precedente, aveva dato in escandescenze davanti a loro, quando sono andati a notificargli l’ordine di non avvicinamento disposto dal gip Compagnucci, nei confronti della sua ex compagna che attraverso l’avvocato Sabrina Pollini lo aveva denunciato per stalking.

Quando il quarantunenne assistito dall’avvocato Stelio Pugi si è trovato di fronte i carabinieri con l’atto del tribunale, ha cominciato a protestare contro i militari e contro il sostituto procuratore che aveva richiesto al gip di valutare se emettere quel divieto di avvicinamento. «Non mi interessa nulla dell’ordinanza, non a rispetterò», avrebbe detto l’uomo ai carabinieri che sono andati a casa sua a notificargliela, mettendosi così ancora di più nei guai. Per questo il sostituto procuratore ha chiesto al gip un aggravamento della misura e l’uomo è stato portato in carcere dove domani mattina sarà interrogato dal giudice Sergio Compagnucci.

La denuncia da parte dell’ex compagna era scattata dopo che l’uomo l’aveva più volte minacciata. La donna, dopo una lunga convivenza, aveva deciso di andarsene dalla casa che aveva condiviso con il quarantunenne che le avrebbe imposto di abitare sotto lo stesso tetto con la nuova compagna e di continuare ad avere rapporti con lui. L’avrebbe seguita e avrebbe anche tentato di farla finire fuori strada con l’auto.

Accuse che lui ha respinto più volte, denunciando per stalking l’ex compagna: ai carabinieri ha presentato 25 querele. Domani mattina avrà la possibilità di chiarire davanti al giudice tutta la vicenda, cominciata ormai quasi un anno fa. — F.G.

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