Lutto
Il denario in bronzo con l’immagine del Giove Infero
La moneta romana ritrovata, ritenuta reperto di grande valore, consiste in un denario in bronzo rivestito d’argento e decorato con l’effigie di Veiove, il Giove infero sul diritto e che reca sul...
La moneta romana ritrovata, ritenuta reperto di grande valore, consiste in un denario in bronzo rivestito d’argento e decorato con l’effigie di Veiove, il Giove infero sul diritto e che reca sul rovescio, sotto una Minerva issata sulla quadriga, la legenda che ne consente l’attribuzione a Caius Lucilius Macer (Gaio Lucilio Macro), amico del poeta Catullo e inviso a Cicerone.
Questi elementi consentono agli esperti di fissare nello stesso tempo una datazione all’84 avanti Cristo che va a convalidare ulteriormente la cronologia che segna la fine dell’abitazione e del quartiere messo a ferro e fuoco dalle truppe sillane. Un altro tassello che va ad arricchire lo straordinario patrimonio di ricchezze archeologiche che riemergono dal sottosuolo dell’antica città. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google