Sicurezza
Selva di contenziosi dopo la prima richiesta datata gennaio 2008
GROSSETORisale al 25 gennaio 2008 la richiesta di Scarlino Energia, alla Provincia, di avviare il procedimento di Via per «l’ammodernamento tecnologico della centrale elettrica di Scarlino da...
GROSSETO
Risale al 25 gennaio 2008 la richiesta di Scarlino Energia, alla Provincia, di avviare il procedimento di Via per «l’ammodernamento tecnologico della centrale elettrica di Scarlino da alimentare con fonti rinnovabili (biomasse) e non convenzionali (Cdr e Cdrq)».
Da quel momento da una parte sono andato avanti i procedimenti amministrativi e dall’altra una selva di contenziosi che si sono aperti attorno all’inceneritore. Una prima Via è stata rilasciata a gennaio 2009 e ritirata un anno dopo per essere di nuovo rilasciata dopo due mesi a marzo 2010. Nel frattempo la Via del 2009 era stata impugnata davanti al Tar dal Comune di Follonica che, poi, ha impugnato anche il provvedimento successivo, così come i comitati ambientali. Il Tar ha accolto i ricorsi nel novembre del 2011 e le sentenze sono state confermante dal Consiglio di Stato nel 2012. Rilasciate una nuova Via dalla giunta provinciale l’11 ottobre 2012 e l’Aia il 24 ottobre 2012, con una serie di “prescrizioni” tendenti a regolamentare possibili criticità. Nuovo ricorso del Comune di Follonica e delle associazioni ambientaliste, ma il Tar, il 26 novembre 2013, ha dichiarato il ricorso improcedibile. Il Consiglio di Stato, però, il 20 gennaio 2015 ha accolto i ricorsi. — E.P.
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