La protesta
Estate di super lavoro per i 42 bagnini della coop Airone 09
CASTIGLIONE DELLA PESCAIALa stagione balneare è agli sgoccioli, ma per la cooperativa Airone 09 che si occupa della sorveglianza e della sicurezza sulle spiagge, con le torrette dei baywatch, è tempo...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
La stagione balneare è agli sgoccioli, ma per la cooperativa Airone 09 che si occupa della sorveglianza e della sicurezza sulle spiagge, con le torrette dei baywatch, è tempo di bilanci.
A tracciare il lavoro fatto dai tanti bagnini, quest’anno ben 42, che si sono dati il cambio è il presidente dell’Airone 09 Attilio Ganozzi: «Abbiamo messo in campo molte risorse e l’avvio dei mesi estivi si è aperto con il progetto “Papà ti salvo io”. I bagnini hanno dato dimostrazione di come si interviene in mare, spiegando le regole emesse nell’ordinanza specifica della Capitaneria di porto, e cosa si deve fare al primo intervento sanitario». Ganozzi sottolinea che l’estate 2018 non è stata delle più facili: «Abbiamo avuto oltre 30 interventi di salvataggio con l’intervento poi della stessa Capitaneria di porto, dei quali 19 di soccorso in mare con difficoltà, visto il numero delle persone soccorse a causa delle forti correnti. Senza contare i tanti interventi sanitari, anche questi in stretta collaborazione con il 118 di Croce Rossa e Misericordia».
Il presidente ci tiene a precisare alcuni aspetti, lanciando messaggi per il futuro: «La cooperativa Airone quest’anno ha compiuto i 10 anni di lavoro sul nostro litorale, e siamo orgogliosi di aver ottenuto il riconoscimento di “Mare sicuro”, che è stato uno dei primi ad essere sottoscritto fra gli stabilimenti privati e l’amministrazione comunale, e sempre con la supervisione della Capitaneria di porto». E aggiunge: «Però per il futuro – aggiunge Ganozzi – oltre a continuare a formare le nuove leve dei bagnini, in collaborazione con la società Nuoto salvamento Grosseto, e perfezionare gli interventi con le nuove tavole per il salvataggio, un’alternativa utilissima ai tradizionali patini, per quella che sarà il prossimo anno, si deve preparare fin da subito un programma di lavoro. Definire insomma le linee guida per il 2019, tra l’Amministrazione comunale, la Capitaneria di porto e tutti i soggetti interessati. Avremo il tempo necessario per organizzare al meglio quello che vogliamo e possiamo fare». —
ENRICO GIOVANNELLI
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